Connect with us

Prime Video SerieTv

‘Un anno dopo l’altro’: oltre la morte, più dell’amicizia

La nuova serie firmata Prime Video esplora l’elaborazione del lutto tra amori ritrovati e rapporti complessi

Pubblicato

il

un anno dopo l'altro

Negli ultimi mesi sono stati molti i libri young-adult ad essere adattati: film, serie tv, prodotti multimediali che celebrano l’adolescenza in tutti i suoi caratteri, positivi e negativi.

Dopo il recente successo di Off-Campus, la complessità della gioventù torna ad essere nucleo fondante in ‘Un anno dopo l’altro’, la nuova serie tratta dalla saga di ‘Every summer after’ di Carley Fortune disponibile su Prime Video.

Il fenomeno ‘Carley Fortune’ diventa una serie tv

Barry’s Bay: la giovane e tenace Percy (Sadie Soverall) si trasferisce con i genitori in una località da sogno in Canada per passare in tranquillità i caldi mesi estivi. L’ambiente è idilliaco: enormi foreste, un centro cittadino da cartolina e un lago. Un lago presidiato da una piattaforma di legno, sospesa nella cristallina acqua che bagna i cortili delle ville circostanti. Sulla piattaforma la vita di Percy si incrocia con quella dei fratelli Florek: Charlie (Michael Bradway), carismatico e egocentrico, e Sam (Matt Cornett), un apparente principe azzurro. Non ci vorrà molto prima che Percy e Sam diventino inseparabili.

Di fronte al lutto l’amore è salvezza

Al centro della narrazione si sviluppano due direttrici narrative parallele: complessità relazionale e lutto. La patina da rom-com lascia, infatti, ampio spazio ad un plot psicologicamente profondo ed estremamente necessario nella rappresentazione adolescenziale di dinamiche familiari disfunzionali. Nonostante il tema delicato, l’evoluzione dei rapporti di fronte ad un trauma inimmaginabile di tale portata è affrontata con ampio respiro, restituendo giustizia ai sub-plot relazionali delle coppie stabilite. 

Le narrazioni parallele, uniche nei sentimenti e nelle loro manifestazioni, sono distinte tra di loro grazie ad un linguaggio filmico caratterizzante. Ogni dinamica è legata ad un leitmotiv tecnico: il tira e molla tra Percy e Sam è riconoscibile dai raccordi di sguardo che legano i mezzi primi piani dei due, presenti costantemente nelle scene d’interazione. Il focus è, quindi, quello della manifestazione dell’intensità del rapporto in maniera non verbale, risultando diametralmente opposto da quello che coinvolge Charlie e Delilah, migliore amica d’infanzia della protagonista. La creazione di un immaginario visivo legato alla loro relazione extraconiugale è, infatti, frammentata tra passione e distacco; una separazione netta e visibile torna anche nella composizione d’immagine che lega i fratelli.

Un anno dopo l’altro

Grazie alla peculiarità del trattamento visivo di ogni rapporto, è impossibile per lo spettatore non creare multiple identità visive legate allo stesso universo narrativo, ma c’è un particolare elemento che riesce a tenere le fila emotive e unire coralmente personaggi e sub-plots: il lago. È la piattaforma al centro di quest’ultimo a risultare quasi un’oasi di pace nel caos insinuato nelle vite dei ragazzi. Se da una parte ci sono tensioni visivamente asfissianti tra le coppie, qui l’apertura del piano è come una boccata d’aria fresca. Questa modalità di rappresentazione dell’ambiente naturale spinge lo spettatore a valorizzarlo in egual proporzione ai personaggi, associandolo automaticamente alla calma e al, forse apparente, idillio relazionare tra i protagonisti.

Una madre comune

Percy riconosce sin dal primo istante in Sue, mamma vedova dei fratelli, una figura genitoriale essenziale. La donna si ritrova a crescere un’altra figlia, infondendo in lei la forza necessaria per riunire la famiglia di fronte alla tragedia. Questa positività morale risulterà, però, troppo debole di fronte all’identità dei suoi bambini, dando vita ad un triangolo amoroso che, coinvolgendo Percy, porterà ad un inevitabile disastro.

Sul piano narrativo, il richiamo a ‘L’estate nei tuoi occhi’, altro fenomeno seriale prodotto da Prime Video, è inevitabile. L’immaginario è analogo, ma decisamente non sovrapponibile. La componente di elaborazione del lutto gioca, sin da subito, un ruolo fondamentale in ‘Un anno dopo l’altro’, rendendolo un necessario prodotto multimediale di rappresentazione per un pubblico estremamente giovane in cerca di modelli emozionali nei quali rispecchiarsi.

Un anno dopo l’altro

Oltre al decoupage, oltre ai nuclei di senso c’è però una comunità online di aficionados che analizza la trasposizione e polemizza sull’adattamento: specialmente sulla scelta di attualizzare al presente degli eventi il plot twist finale.

Modificare il tempo della storia a favore del tempo del racconto, con l’intento di lasciare un open ending, sarà stata una mossa vincente o comprometterà la successione delle prossime stagioni? La seconda stagione, già confermata, avrà come protagonista Charlie, introducendo forse la prospettiva mancante a giustificare la modifica cronologica che caratterizza l’adattamento televisivo.

 

Un anno dopo l’altro

  • Anno: 2026
  • Durata: 8 episodi
  • Distribuzione: Prime Video
  • Genere: Young-adult
  • Nazionalita: Stati Uniti
  • Data di uscita: 10-June-2026