Martedì mattina sono state annunciate le nomination ai BAFTA 2026, giunti alla 79ª edizione, che si svolgeranno domenica 22 febbraio 2026. La cerimonia, spesso considerata il corrispettivo britannico degli Oscar – le cui nomination per la 98ª edizione sono state rese note la scorsa settimana – anticipa di circa un mese le premiazioni statunitensi. Non sorprende dunque che le candidature, soprattutto nelle categorie principali, rispecchino quelle dell’Academy.
Allo stesso tempo, il cinema britannico continua a ricevere un’attenzione particolare, come dimostrano i buoni risultati ottenuti da I Swear e The Ballad of Wallis Island. I due film sono rispettivamente un dramma biografico ispirato alla storia di John Davidson, affetto dalla sindrome di Tourette, e una tragicommedia musicale su un duo folk, interpretata da Tom Basden e Carey Mulligan. I Swear, produzione indipendente britannica, ha ottenuto cinque candidature effettive dopo sei menzioni nelle short list. Concorre come miglior film britannico, miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista, miglior sceneggiatura originale e miglior casting. The Ballad of Wallis Island è invece candidato come miglior film britannico, miglior sceneggiatura non originale e miglior attrice non protagonista.
BAFTA 2026: le nomination più discusse
Ha fatto discutere l’assenza di Wagner Moura dalla longlist attoriale dei BAFTA. Moura è il primo attore brasiliano a ottenere una nomination come miglior attore protagonista agli Oscar per L’agente segreto. Nell’acclamato film, Moura interpreta un insegnante quarantenne e il suo tentativo di rifarsi una vita dopo la fine della dittatura militare. Escluso anche Norimberga, film di James Vanderbilt con Russell Crowe, nonostante le cinque menzioni. Mentre Wicked – Parte 2, nonostante le otto menzioni, concorre soltanto per il premio ai migliori costumi e al miglior trucco e acconciatura.
Tra i candidati figurano invece Chase Infiniti e Odessa A’Zion, entrambe escluse dalla corsa agli Oscar. Infiniti ha ottenuto una nomination come miglior attrice protagonista e miglior stella emergente per Una battaglia dopo l’altra. A’Zion – nota anche per la serie HBO I Love LA di Rachel Sennott – concorre come miglior attrice non protagonista per Marty Supreme. Jesse Plemons (Bugonia) concorre per il premio al miglior attore protagonista, mentre Emily Watson (Hamnet) ottiene la sua prima candidatura ai BAFTA dopo venticinque anni.
Tra i distributori, MUBI ha ottenuto complessivamente tredici nomination, classificandosi quarta appena dopo Netflix.
Fonte: Deadline