Come riportato da The Hollywood Reporter, La 69ª edizione del BFI London Film Festival (LFF) prende il via mercoledì con circa 250 titoli, tra cui 27 anteprime mondiali, di cui otto lungometraggi. Il festival si apre con Wake Up Dead Man, terzo capitolo della saga Knives Out di Rian Johnson, e si chiude con 100 Nights of Hero di Julia Jackson, un’energica storia queer. Secondo Kristy Matheson, direttrice della programmazione, i film di apertura e chiusura sono scelti per dare un “assaggio del gusto del festival” e celebrare la presenza di grandi registi a Londra.
Tra le anteprime più attese ci sono Moss & Freud, che racconta l’incontro tra Lucian Freud e Kate Moss, The Death of Bunny Monro, una serie tratta dal libro di Nick Cave con Matt Smith, e Super Nature, un documentario girato in Super 8 che esplora il rapporto tra uomo e natura. La lineup include anche i premiati dei principali festival, come Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, vincitore a Venezia, e It Was Just an Accident di Jafar Panahi, vincitore a Cannes.
Botta e risposta con Kristy Matheson
Parlando con Matheson, la direttrice sottolinea come il programma sia caratterizzato da un cinema “formalmente audace”, con registi che spingono i limiti del mezzo. Un elemento curioso e ricorrente sono i cosiddetti “totem animali”: dopo i gatti dell’anno scorso, quest’anno gli uccelli popolano molti film, da H Is for Hawk di Philippa Lowthorpe a Singing Wings.
La varietà geografica è un altro punto forte del LFF 2025, con film provenienti da 79 paesi. Particolare attenzione è stata data a opere provenienti dal Medio Oriente, dall’Africa subsahariana e dall’Italia, che porta in festival titoli come la serie Portobello di Marco Bellocchio, Below the Clouds di Gianfranco Rosi e The Kidnapping of Arabella di Carolina Cavalli.
La rappresentanza di genere è al centro della selezione: il 42% dei film è diretto da donne o da persone non binarie. L’obiettivo del festival è proporre un programma che rispecchi la diversità della città di Londra e del mondo, offrendo storie capaci di far sentire il pubblico rappresentato o, al contrario, di sorprendere e incuriosire.
Anche la presenza delle star gioca un ruolo importante. Film come Wake Up Dead Man e Jay Kelly vantano cast eccezionali, mentre molti attori interpretano ruoli lontani dal loro “tipo” tradizionale, come Brendan Fraser in Hakari’s Rental Family o Amanda Seyfried in The Testament of Ann Lee, mostrando la versatilità dei talenti coinvolti.
Tra le novità più attese c’è inoltre un’esperienza immersiva nella sezione LFF Expanded: NOWISWHENWEARE (the stars), un’installazione con oltre 4.000 LED reattivi che trasporta gli spettatori in un viaggio cosmico, un progetto ambizioso che promette di essere una delle esperienze più spettacolari del festival.
È possibile trovare l’intervista integrale dalla fonte: The Hollywood Reporter
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