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“Nouvelle Vague”: il film di Linklater sbarcherà su Netflix. Scopriamo insieme i dettagli

L’omaggio di Richard Linklater al periodo d’oro del cinema francese, e al suo film manifesto “Fino all’ultimo respiro. “Nouvelle Vague” sarà presto disponibile su Netflix. Vediamo i dettagli dell’accordo.

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Nouvelle Vague

Poco meno di una settimana fa si è concluso il festival di Cannes, dove abbiamo iniziato a conoscere alcuni dei film più attesi del 2025. Titoli interessanti, che alcuni stanno già iniziando a piazzare nei vari pronostici agli Oscar 2026. Tra i film presentati troviamo “Nouvelle Vague” il nuovo film del regista statunitense Richard Linklater. Un film quindi girato interamente in lingua francese (ovviamente), che Linklater decide di realizzare come una sorta di omaggio a quel periodo (fine anni ’50, inizio anni ’60) e al suo film manifesto “Fino all’ultimo respiro” di Jean-Luc Godard.

La prima a Cannes e i primi riscontri

A fine proiezione il film a ricevuto ben 11 minuti di applausi, recensioni più che positive dai critici e addirittura le lacrime di Quentin Tarantino, grande ammiratore dei film della “Nouvelle Vague”. Anche in Italia, la notizia della realizzazione di questo film ha suscitato grande curiosità. Molto spesso infatti, produzioni cinematografiche italiane hanno collaborato con produzioni francesi per la realizzazione del film. Inoltre negli ultimi anni c’è stata una riscoperta del cinema francese da parte delle nuove generazioni (cineasti e appassionati soprattutto).

Questo insieme di fattori non è passato inosservato alle distribuzioni, nazionali e internazionali, al che Netflix, che è uno dei servizi streaming più potenti ed efficaci degli ultimi anni, ha deciso di negoziare per acquistare il film. Il risultato? L’accordo si è chiuso intorno ai 4 milioni di dollari. Un risultato che segna un record a dir poco clamoroso, trattandosi per l’appunto di un film in lingua straniera. Sintomo del fatto che, negli ultimi anni, si sta puntando molto su film d’autore di carattere europeo, sempre più visti dal pubblico e sempre più apprezzati dalla critica. Esempi lampanti che troviamo su Netflix sono: “Emilia Perez” e “Niente di Nuovo sul fronte occidentale”.

Di cosa parla il film

Per coloro che non conoscono l’espressione usata nel titolo, “Nouvelle Vague”, siamo pronti a spiegarvela. La traduzione letterale di queste due parole è “Nuova Ondata”. Una rivoluzione? In parte sì. Linklater mette in scena, in maniera abbastanza fedele, il movimento di giovani registi, autori e sceneggiatori, nato alla fine degli anni ’50. Il movimento si chiamava per l’appunto “Nouvelle Vague”, e come stavamo accennando prima, rivoluzionò il cinema francese con la “politica degli autori”.

I film che venivano girati da quel momento in poi erano in opposizione al cosiddetto “Cinema dei Padri”, ovvero i film capostipite del cinema classico americano, considerato moralistico, vecchio e superato. Tra i maggiori esponenti di questo movimento troviamo i François Truffaut, Claude Chabrol, Jacques Rivette, Eric Rohmer e Jean-Luc Godard.

Nel film saranno interpretati da Guillaume Marbeck (Godard), Adrien Rouyard (Truffaut), Antoine Besson (Chabrol), più due degli attori più presenti nei film di quel periodo come Jean Paul Belmondo, interpretato da Aubry Dullin, e Jean Sberg interpretata da Zoey Deutch.

Nouvelle Vague su Netflix

Cahiers du Cinema e “Fino all’ultimo respiro”

Gli autori sopracitati erano anche i collaboratori della rivista francese Cahiers du cinema, una delle più prestigiose riviste cinematografiche d’Europa. Ed era proprio qui che veniva chiarita la politica degli autori di cui parlavamo. Se da un lato veniva rifiutato il “Cinema dei padri”, dall’altro veniva riconosciuto e apprezzato il lavoro di registi visionari, che rompevano le regole del cinema classico, come Alfred Hitchcock, Fritz Lang e Roberto Rossellini. Quest’ultimo comparirà nel film interpretato da Laurent Mothe.

Era dunque da qui che partivano i film dei giovani autori francesi. Dai personaggi dalla dubbia moralità che interrogavano lo spettatore (incapacità di distinguere con esattezza i “buoni e i cattivi”); tematiche sociali da sfondo, riprese a dir poco innovative dove l’inquadratura era spesso poco chiara, così come il montaggio e i cosidetti “Jump Cut” (tagli che avvenivano nel mezzo dell’azione per disorientare lo spettatore). I film che hanno dato il via al movimento sono due: “I 400 colpi” (1959) di François Truffaut e “Fino all’ultimo respiro” (1960) di Jean Luc Godard. Entrambi considerati dei capolavori della storia del cinema.

Linklater sceglie di omaggiare il movimento francese mostrando la realizzazione del secondo film, poiché, secondo gli storici del cinema, è il film che aderisce a pieno alla “politica degli autori” per le caratteristiche menzionate in precedenza. Girato in bianco e nero, “Nouvelle Vague” ci riporta nella Parigi di più di 60 anni fa ed è una lettera d’amore alla giovinezza e alla libera creatività, oltre che a un cinema che, ahinoi, non esiste più.

Il film dell’anno? Probabilmente sarà tra quelli più visti, soprattutto dopo che è stata rivelata la cifra d’acquisto. Lo sbarco sulla piattaforma streaming però sollecita dei dubbi riguardo la distribuzione nelle sale. Ci domandiamo se sarà in sala per le due settimane canoniche o per un po’ di tempo in più. Staremo a vedere, per ora sappiamo che sarà distribuito nei cinema francesi a partire dall’8 ottobre di quest’anno, ma sicuramente arriveranno ulteriori aggiornamenti.

Nouvelle Vague

  • Anno: 2025
  • Durata: 105 min
  • Distribuzione: Netflix
  • Genere: Storico/commedia
  • Nazionalita: Francia/Stati Uniti
  • Regia: Richard Linklater