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Stasera in Tv

Stasera in tv alle 21,15 su Rai 5 Babel di Alejandro González Iñárritu con Cate Blanchett, Brad Pitt e Gael García Bernal

Guillermo Arriaga (sceneggiatore la cui fama quasi lo precede) imbastisce per il più intimista dei registi, Alejandro Iñárritu, l’incrocio di quattro realtà estremamente diverse, unite da un filo invisibile. lo stile di Inarritu nella fotografia e nelle inquadrature è inimitabile tanto da essere riuscito ad aggiudicarsi la miglior regia a Cannes 2006

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Stasera in tv alle 21,15 su Rai 5 Babel, un film del 2006 diretto da Alejandro González Iñárritu, interpretato da Brad Pitt, Cate Blanchett, Kōji Yakusho e Gael García Bernal. Con questo film si chiude la cosiddetta Trilogia sulla morte che include anche i film Amores perros e 21 grammi. Il film ha vinto il Premio alla miglior regia al Festival di Cannes 2006.

Sinossi
Tre vicende intrecciate ma ambientate in Marocco, Tunisia, Messico e Giappone. Tutto ha inizio quando la tragedia colpisce una coppia in vacanza. Il racconto va e viene, nel tempo e nello spazio, attento ai fusi orari, alle luci, ai corpi, ai suoni di continenti tanto diversi. In ogni vita narrata si intrecciano le esitazioni di incomprensioni antiche che tutti quotidianamente paghiamo: una coppia inaridita dalle incomprensioni, un padre e una figlia chiusi nei rispettivi universi, una governante messicana che non riesce a infrangere le barriere culturali dell’America, una famiglia marocchina che affronta il disfacimento dei valori tradizionali.

Scritto – come i precedenti Amores perros e 21 grammi e non dissimile nella costruzione a incastro – dal romanziere Guillermo Arriaga, Babel è un magnifico e dolente affresco in 3 continenti e con 3 atmosfere diverse, splendidamente fotografato da Rodrigo Prieto, sulla solitudine e sui confini – geografici, culturali e psicologici – che la generano; sulla cognizione del dolore; sul destino dell’uomo e sulla difficoltà della comunicazione (cui fa riferimento il titolo biblico); sui sentimenti che possono unire o dividere. Guillermo Arriaga (sceneggiatore la cui fama quasi lo precede) imbastisce per il più intimista (nel senso più intenso della parola) dei registi l’incrocio di quattro realtà estremamente diverse, unite da un filo invisibile (nonostante la caratteristica comune a tutti i film del regista messicano di prolungarsi in tempi sequenziali lunghi). Il cast di prim’ordine (è straordinario come un regista “senza esperienza” possa richiamare stelle illustri del panorama cinematografico mondiale), come già successo con i film precedenti, passa in secondo piano, ma questo indica che la storia funziona, dopotutto un attore dovrebbe limitarsi ad essere solo interprete, lasciando come protagonista la trama, e nei film di Iñárritu ciò magicamente avviene. Qui la qualità filmica supera la pellicola precedente, che resta comunque la più intima, grazie a ritmi più serrati con ridotti spazi vuoti di dialoghi. Resta lo stile di Inarritu nella fotografia e nelle inquadrature inimitabili tanto da essere riuscito ad aggiudicarsi la miglior regia a Cannes 2006.

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  • Anno: 2006
  • Durata: 144'
  • Distribuzione: Medusa, 01 Distribution
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: USA, Francia, Messico
  • Regia: Alejandro González Iñárritu
  • Data di uscita: 20-October-2006