fbpx
Connect with us

Eventi

A Torino l’anteprima nazionale di Lo Steinway di Massimo Ottoni

Lo Steinway, diretto daMassimo Ottoni, giovane regista e animatore classe 1984, una produzione Istituto Luce-Cinecittà con Centro Sperimentale di Cinematografia e il contributo di Film Commission Torino Piemonte, arriva in anteprima nazionale a Torino, al Cinema Massimo, venerdì 13 maggio alle 20.30, dopo la applaudita prima assoluta al Future Film Festival di Bologna

Pubblicato

il

In anteprima al Cinema Massimo di Torino

Venerdì 13 maggio, ore 20.30

 Il corto-gioiello italiano di animazione in stopmotion
sulle trincee e le divisioni della guerra
e un’utopia di pace nella musica, e nella creatività

 

L’animazione, nelle sue diverse declinazioni, si sta confermando uno dei nuovi luoghi di elezione per il cinema di tutto il mondo per la sperimentazione di linguaggi, narrazioni, ed emozioni per il pubblico, come testimoniano risultati da record nei box office e l’attenzione crescente da parte di festival e premi. E l’Italia, pur lontana da un sistema di produzioni ad alto budget, si sta dimostrando un laboratorio di talenti, energie e storie per un nuovo cinema dagli sviluppi tutti da seguire.

Una nuova prova di questo fermento arriva ora con un piccolo sorprendente film, Lo Steinway, diretto daMassimo Ottoni, giovane regista e animatore classe 1984, una produzione Istituto Luce-Cinecittà con Centro Sperimentale di Cinematografia e il contributo di Film Commission Torino Piemonte, che arriva in anteprima nazionale a Torino, al Cinema Massimo, venerdì 13 maggio alle 20.30, dopo la applaudita prima assoluta al Future Film Festival di Bologna.

Un cortometraggio-gioiello, realizzato in stopmotion e disegni animati, con protagonisti decine di pupazzi, paesaggi e nature, scenografie e oggetti di scena ricostruiti al millimetro, che hanno posato per 9 mesi davanti una troupe di giovani creativi negli spazi del Cineporto di Torino.

Un lavoro che proviene da un racconto, sceneggiato dallo stesso autore, di Andrea Molesini, tra i più affermati narratori italiani contemporanei, vincitore tra gli altri del premio Campiello, del Premio Comisso e del premio Andersen alla carriera. Una storia che viene da un secolo fa, ma forse, più che mai attuale

IL FILM

Durante la Grande Guerra in una trincea austriaca sul fronte italiano seguiamo le vicende di alcuni soldati. È un periodo di stasi tra una battaglia e un’altra e tra i due fronti si è creato un implicito e fragile accordo di non belligeranza. Nel corso una ricognizione gli austriaci trovano in un rudere un vecchio pianoforte e lo portano nella trincea, un ex concertista tra i soldati inizia a suonare e la musica fa dimenticare la distanza tra i due fronti creando uno strano sentimento di fratellanza, sempre minato dall’imminenza di una possibile rottura dell’equilibrio.

L’intesa tra i due fronti cresce con il passare dei giorni e dei concerti, per un attimo la guerra sembra un ricordo distante. Ma un cambio di guardia o un comando dall’alto possono spazzare via in un soffio ogni speranza, e riportare gli uomini alle fattezze di soldati nemici.

Un racconto, semplice e commosso, in un tempo di tregua armata, in un confine diviso da fili spinati, tra il desiderio e l’incapacità di unirsi. Scandito da brani classici e dalle intense musiche originali di Fabio Barovero, con cambi di atmosfere dipinti con maturità cinematografica, dove la tecnica avanzata e certosina della stopmotion regala un sapore artigianale alle immagini e alla fotografia.

Una ballata sulla pace, e sul potere unificante della musica, che come nei più riusciti film di animazione lega bene realismo della storia (e della Storia) e utopia dell’immaginazione.

L’anteprima di Lo Steinway al cinema Massimo sarà preceduta dalla proiezione del film doc Nessuno mi troverà – Majorana Memorandum di Egidio Eronico, un film-caso di questa stagione applaudito dalla critica e un piccolo caso anche di pubblico, su uno dei più noti e fitti misteri della nostra storia recente: la scomparsa nel 1938 del geniale fisico Ettore Majorana. Un altro film distribuito da Luce-Cinecittà, che ha visto il coordinamento dello stesso Massimo Ottoni nei raffinati, e applauditi, inserti di animazione, su disegni di Leomacs. Alla doppia proiezione saranno presenti in sala per presentare i film Massimo Ottoni, Egidio Eronico, Sergio Toffetti e il presidente del CNR Massimo Inguscio.

LO STEINWAY regia Massimo Ottoni sceneggiatura Andrea Molesini montaggio Salvatore Centoducati, Massimo Ottoni FotografiaMassimo Ottoni Scenografie Martina Carosso, Francesca Quatraro, Chiara Tessera Animazione Linda Kelvink, Massimo Ottoni Mathieu Narduzzi, Francesca Quatraro Musiche Fabio Barovero Sound design Vito Martinelli

Una produzione Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia con il contributo di Film Commission Torino Piemonte

Una distribuzione Istituto Luce-Cinecittà

 Massimo Ottoni è nato ad Ascoli Piceno il 31/05/1984.

Si è laureato in Letteratura Musica e Spettacolo all’Università La Sapienza di Roma. Si è specializzato in animazione al Centro Sperimentale di Cinematografia a Torino. Il suo film di diploma Imperium Vacui, co-diretto con Linda Kelvink, ha ottenuto diversi riconoscimenti in festival nazionali e internazionali. Attualmente lavora a Torino come regista, video-maker e animatore freelance.

Lo Steinway di Massimo Ottoni, Anteprima nazionale a Torino – Cinema Massimo (via Verdi, 18)Venerdì 13 maggio ore 20.30

Spettacolo unico abbinato alla proiezione di Nessuno mi troverà – Majorana Memorandum di Egidio Eronico

Biglietto euro 6

http://www.cinemamassimotorino.it/

www.cinecittaluce.it

Registrati per ricevere la nostra Newsletter con tutti gli aggiornamenti dall'industria del cinema e dell'audiovisivo.

Commenta