Al Giffoni Film Festival è stata presentata il secondo attesissimo capitolo di uno degli show più amati della passata stagione, Hanno ucciso il nome ragno: Nord Sud Ovest Est arriva su Sky il 9 ottobre 2026. Per l’occasione in cittadella sono sbarcati il regista, Sydney Sibilia, e i due giovani protagonisti, Elia Nuzzolo (interprete di Max Pezzali) e Matteo Oscar Giuggioli (Mauro Repetto).
A Giffoni Sydney Sibilia racconta la genesi di Nord Sud Ovest Est
Le prime curiosità per Sibilia riguardano, ovviamente, la sua straordinaria abilità nel raccontare storie:
“Mi sa che devo andare in analisi!”
Esordisce così il regista salernitano, classe 1981, autore di alcuni grandissimi successi, come la saga di Smetto quando voglio e il nostalgico Mixed by Erry – le cui suggestioni sembrano essere filtrate anche in questo nuovo progetto. La scelta di raccontare spesso e volentieri degli underdog “non è una cosa razionale, ma più profonda, da analizzare. A un certo punto si entra in contatto con una storia e poi si sceglie con saggezza, anche in base al periodo della vita che si sta attraversando. A me è sempre venuta in mente la figura dell’underdog che ce la fa, ma non saprei dire il perché. Mi affascina chi combatte contro i mulini a vento, contro un destino avverso.
Non penso mai al pubblico – prosegue il cineasta – ma devo sentire l’esigenza di raccontare una storia. Per un po’ provo a raccontarla ai miei amici, i poveri malcapitati, e se dopo quattro volte mi piace ancora raccontarla, vuol dire che è quella giusta. Io parto da un’esigenza personale, mi sentirei disonesto a pensare al pubblico. Anche perché dopo tre anni – tra l’idea e la realizzazione – il gusto potrebbe essere cambiato.”
La seconda stagione andrà più in profondità
Eccoci quindi a parlare più nel dettaglio (ma senza fare alcun tipo di spoiler) di ciò che ci aspetta in Nord Sud Ovest Est: “Max e Mauro sono in libertà. Ma, anche rispetto all’altra storia, questa lavora di più sui personaggi, che sulle vicende.
Si pongono una domanda importante: Chi sono io? Voglio fare il cantante?
La crisi, o meglio la separazione, è molto affascinante da raccontare, così come il processo di diventare grandi, soprattutto per i due punti di vista. I protagonisti sono partiti insieme, ma cresciuti in maniera diversa. Il successo sarà una componente fondamentale della seconda stagione. La prima racconta il primo album e il successo ottenuto con quello, ma Nord Sud Ovest Est è ancora oggi il dodicesimo album più venduto in Italia, con circa 1,6 milioni. Max e Mauro non inseguivano il successo, ma gli è caduto addosso, con effetti divertenti, in un’epoca in cui c’erano molte meno persone famose. E il loro diventa subito un successo nazionale, come oggi non esiste più”.
Le ultime battute coinvolgono i due protagonisti, entrambi affascinati da un periodo storico in cui non esistevano cellulari o social, quando avevi la “possibilità di perderti, di bigiare scuola senza che i tuoi lo sapessero, di fare musica solo per te stesso, di essere più nascosti. – spiega Giuggioli – Esistevano dinamiche che ti rendevano più libero.”
“Girando la serie – si aggancia Nuzzolo – ho riscoperto una certa lentezza del vivere che oggi si è persa, perché siamo tutti dipendenti dalla velocità. Mi ha affascinato l’idea di poter vivere con i dubbi: gli incontri con gli amici funzionavano che ti davi una punta, ma poi non sapevi mai chi c’era.”