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Anticipazioni

‘It’s Not Like That’, Prime Video cancella la serie con Scott Foley

Ideata da Ian Deitchman e Kristin Robinson, la serie è stata distribuita su Prime Video il 15 maggio

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It’s Not Like That

Prime Video ha cancellato la serie It’s Not Like That (Non è così) – dramma familiare a sfondo religioso – a poco più di un mese e mezzo dal debutto internazionale sulla piattaforma. Ideata da Ian Deitchman e Kristin Robinson, la serie aveva debuttato sul canale in abbonamento Wonder Project il 25 gennaio, per poi essere distribuita globalmente su Prime Video il 15 maggio.

L’annuncio è stata accolto con sorpresa, soprattutto perché Prime Video aveva inserito It’s Not Like That al nono posto nella classifica globale delle serie, nella prima Top 10 settimanale pubblicata il 3 giugno. Inoltre, negli Stati Uniti il titolo è rimasto stabilmente nella Top 10 giornaliera della piattaforma. Anche il riscontro ricevuto da pubblico e critica non lasciava prevedere facilmente la possibilità di una cancellazione.

Il trailer ufficiale di It’s Not Like That

Il cast e la produzione

La serie racconta la storia di Malcolm Jeffries (Scott Foley), un pastore rimasto da poco vedovo e padre di tre figli, e di Lori Soto (Erinn Hayes), migliore amica della moglie scomparsa, da poco divorziata e madre di due adolescenti. Entrambi si ritrovano a dover gestire la nuova vita da single, le difficoltà quotidiane e le responsabilità della genitorialità, mentre il loro rapporto inizia a evolversi in qualcosa di più di una semplice amicizia.

Nel cast figurano anche J.R. Ramirez nel ruolo di David Soto e Caleb Baumann in quello di Merritt Soto. Cary Christopher interpreta Justin Jeffries, Leven Miranda recita nei panni di Flora Jeffries e Liv Lindell in quelli di Casey Soto. Cassidy Paul interpreta invece Penelope Jeffries. It’s Not Like That è prodotta da Amazon MGM Studios insieme a Wonder Project, con Ian Deitchman, Kristin Robinson e Garrett Lerner come showrunner. Producono anche Jon Erwin, Justin Rosenblatt e Jon Gunn per Wonder Project, Foley, Brad Silberling, Alex Goldstone per 42 & Anonymous Content, e Kingdom Story Company.

Fonte: Deadline