‘Viaggio in Italia’ in 4K: il restauro di Cinecittà a Venezia Classici 83
Il capolavoro del 1954 sarà presentato alla 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia in occasione dei 120 anni dalla nascita di Roberto Rossellini
Viaggio in Italia, il capolavoro diretto da Roberto Rossellini nel 1954 e interpretato da Ingrid Bergman e George Sanders, sarà uno degli eventi più attesi di Venezia Classici alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il restauro in 4k è stato realizzato dai laboratori di Cinecittà e celebra i 120 anni dalla nascita di Roberto Rossellini, uno dei maestri assoluti del cinema italiano, considerato tra i padri del Neorealismo e del cinema moderno.
Viaggio in Italia di Rossellini, il film che ha cambiato la storia del cinema
Terzo capitolo della storica collaborazione artistica tra Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, Viaggio in Italia è oggi riconosciuto come una delle opere più influenti della storia del cinema.
Il film ha rivoluzionato il linguaggio cinematografico, diventando un punto di riferimento imprescindibile per numerosi autori e movimenti internazionali, a partire dalla Nouvelle Vague francese.
A testimoniare il suo impatto sono anche le celebri parole di due grandi registi. Jacques Rivette scrisse che “Con l’apparizione di Viaggio in Italia, tutti i film sono improvvisamente invecchiati di dieci anni“, mentre Gianni Amelio, mezzo secolo dopo, lo definì “il vero film che insegna il cinema“, confermandone il valore universale e la straordinaria modernità.
Cinecittà celebra Rossellini con un nuovo restauro in 4K
Commentando il progetto, Manuela Cacciamani, amministratore delegato di Cinecittà, ha sottolineato l’importanza culturale dell’iniziativa:
“Roberto Rossellini è una delle più grandi menti e uno dei più grandi cuori che il cinema italiano abbia dato al mondo. Ha regalato al cinema la libertà di rompere le regole, di osservare il mondo e i rapporti umani con uno sguardo nuovo. Il restauro realizzato dai laboratori di Cinecittà restituisce tutta la forza di un’opera straordinaria che ricorda il ruolo fondamentale dell’Italia nella storia della settima arte. Festeggiare i 120 anni del suo regista a Venezia rappresenta per noi un grandissimo onore.”
Il restauro di Viaggio in Italia di Rossellini
Il nuovo restauro digitale ha richiesto un intervento estremamente complesso sul negativo originale.
Tra le principali criticità affrontate figuravano numerose sequenze provenienti da controtipo, fortemente deteriorate. Durante il progetto è stato possibile recuperare e reintegrare il negativo originale di quattro di queste sequenze, riportando alla luce la qualità fotografica voluta da Rossellini.
Il lavoro ha inoltre permesso di restaurare 28 fotogrammi gravemente danneggiati nelle prime scene del film e una sequenza consecutiva di 40 fotogrammi compromessa da profondi graffi orizzontali. Sono stati eliminati estesi graffi longitudinali presenti lungo tutta la pellicola, mentre le giunte riparate con nastro adesivo, che avevano danneggiato numerosi fotogrammi, sono state corrette attraverso sofisticati interventi digitali.
Particolarmente delicato è stato anche il recupero delle dissolvenze originali, gravemente deteriorate, insieme alla ricostruzione digitale di numerosi fotogrammi mancanti distribuiti nel corso dell’opera. Il restauro ha inoltre corretto i difetti tipici dei materiali d’epoca, tra cui spuntinature, righe verticali e instabilità luminosa (flicker).
Anche la colonna sonora è stata oggetto di un accurato intervento. Partendo dalla scansione ad alta risoluzione del negativo ottico originale, il team di Cinecittà ha eliminato fruscii, scrosci, botti e altri disturbi dovuti al deterioramento del supporto, preservando però la naturalezza dei dialoghi e l’equilibrio sonoro dell’opera, evitando interventi troppo invasivi.
La trama di Viaggio in Italia
Protagonisti del film sono Katherine e Alexander Joyce, una coppia di facoltosi coniugi inglesi che raggiunge l’Italia per una questione di eredità.
Il loro matrimonio è ormai logorato dall’incomprensione e dalla distanza emotiva. Durante il soggiorno a Napoli, i due vivono esperienze profondamente diverse: mentre Alexander rimane assorbito dai propri interessi, Katherine entra in contatto con il paesaggio, la storia e la spiritualità del luogo, intraprendendo un percorso interiore che mette definitivamente in crisi il loro rapporto.
Quando la separazione sembra ormai inevitabile, una processione religiosa diventa il momento decisivo in cui i due si ritrovano improvvisamente l’uno tra le braccia dell’altra, lasciando aperta la possibilità di una riconciliazione.