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Ischia Film Festival

IFF 2026: serata conclusiva all’insegna del cinema e dei paesaggi

Il festival ridefinisce il legame tra spazio geografico e messa in scena cinematografica

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IFF 2026 serata conclusiva

L’IFF 2026 si prepara a calare il sipario sulla sua XXIV edizione, confermandosi uno dei più importanti festival internazionali dedicati al rapporto tra cinema e paesaggio. Il Castello Aragonese e gli spazi storici dell’isola hanno ospitato un programma che ha portato in concorso opere provenienti da tutto il mondo.

Più che un festival dedicato alle location, Ischia Film Festival 2026 continua infatti a ridefinire il legame tra spazio geografico e linguaggio cinematografico.

IFF 2026: Lucia Calamaro presenta Antartica – Quasi una fiaba

La serata conclusiva delle proiezioni ha visto la Cattedrale dell’Assunta gremita per l’appuntamento di “Parliamo di Cinema” con Lucia Calamaro, dedicato al film Antartica – Quasi una fiaba.

Ambientato nella base scientifica di Sidera, il film racconta la storia di un gruppo di ricercatori italiani isolati da otto mesi in Antartide mentre lavorano alla progettazione di una città di ghiaccio. L’arrivo di Maria Medri rompe l’equilibrio della missione, dando vita a un confronto sulle responsabilità etiche della scienza e sul futuro dell’umanità.

Durante l’incontro, la regista ha raccontato il metodo di lavoro adottato con il cast:

«Abbiamo costruito una vera familiarità prima delle riprese, con due settimane di prove a Cinecittà. È lì che nascono relazioni autentiche, anche gli attriti, che poi entrano nel film. Venendo dal teatro considero fondamentale questo percorso per la verità dei rapporti in scena. Mi interessa la fragilità dell’essere umano e il tentativo di avvicinarsi a qualcosa di essenziale. In Antartica emerge una dimensione istintiva che porta alla trasformazione. Essere qui è commovente: questo luogo è straordinario e vedere il film proiettato all’Ischia Film Festival è come assistere a una nascita.»

Da Cuba all’isola di Budelli: i luoghi diventano protagonisti

In Piazza d’Armi è stato proiettato Sueña Ahora di Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso e Andrea Settembrini. Il documentario attraversa una Cuba immersa nel buio di un blackout, dove sogni, memoria e desideri si fondono con i suoni della notte.

A seguire è stato presentato Nel buio dell’acqua di David Rodríguez de la Morena, dedicato alla storia di Mauro Morandi, il celebre custode dell’isola di Budelli, costretto a lasciare il luogo che ha protetto per oltre trent’anni.

Il regista, presente insieme alla produttrice Sofia Prieto, ha spiegato il ruolo centrale dell’ambientazione:

«Per noi l’isola è un vero personaggio, non una semplice location. L’abbiamo trattata esattamente come Mauro: viva, presente e parte integrante della storia. Il film nasce dall’incontro tra il protagonista e questo spazio così ricco di identità. Essere all’Ischia Film Festival è particolarmente significativo proprio per questo legame profondo con le isole e con l’Italia.»

Gli ultimi film in programma all’IFF 2026

Alla Casa del Sole il pubblico ha applaudito Rahlo (Shallow Ground) di Jozo Schmuch. Il film è ambientato nella Vukovar del dopoguerra, dove una madre ritrova misteriosamente il figlio scomparso durante il conflitto, ancora identico al giorno della sua partenza.

Grande attenzione anche per Sanding Dreams di Anton Mamykin, che racconta il ritorno nel villaggio natale di uno studente di ingegneria spaziale costretto a mettere in pausa il proprio sogno per affrontare un’emergenza familiare.

Michelangelo Messina ringrazia squadra, giuria e selezionatori

A chiudere la serata è stato il direttore del festival Michelangelo Messina, che ha rivolto un sentito ringraziamento allo staff, ai volontari e ai professionisti. Ogni anno contribuiscono alla crescita della manifestazione, sottolineando come il lavoro di squadra rappresenti uno dei principali punti di forza dell’Ischia Film Festival.

Un riconoscimento particolare è stato dedicato anche ai selezionatori – Giuseppe Carrieri, Giuseppe Borrone, Antonio Capellupo, Maria Di Razza, Antonio Borrelli e Marco Fioretti. E ai membri della giuria internazionale, composta da Cristiana Allievi, Natascha Drubek-Meyer, Roland Sejko, Alessia Petta, Juan Francisco Viruega, Stojan Stamenić, Anna Olivucci, Aurora Venosa ed Ella Misché, protagonisti di un accurato lavoro di selezione e valutazione delle opere in concorso.

IFF 2026 serata conclusiva: Il programma

La serata conclusiva dell’IFF 2026, in programma sabato 4 luglio, chiuderà ufficialmente la XXIV edizione.

Alle 21:30, nella Cattedrale dell’Assunta, si terrà la Cerimonia di Premiazione, riservata ai professionisti del settore e alla stampa accreditata. Saranno consegnati i premi assegnati dalle giurie internazionali.

Sempre alle 21:30, in Piazza d’Armi, il pubblico potrà assistere alle proiezioni di Rise, Sunday e Sanding Dreams. I film saranno preceduti dall’incontro “Parliamo di Cinema” con Gianni Canova e Barbora Bobulova.

Sostenuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, dalla Regione Campania – Film Commission Regione Campania, da BONACINA e BPER Banca, e patrocinato dai Comuni di Ischia e Forio, l’Ischia Film Festival continua a rappresentare un punto di riferimento internazionale per il cinema che racconta il territorio, confermando la propria missione di valorizzare il dialogo tra cinema, paesaggio e location cinematografiche.