Dal 2 al 5 luglio la sponda lecchese del Lago di Como ospita la settima edizione del Lecco Film Fest, il festival promosso da Confindustria Lecco e Sondrio e organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo. Quattro giorni di proiezioni, incontri, masterclass, presentazioni di libri, percorsi formativi ed eventi speciali, riuniti quest’anno attorno al tema “Con tutte le sue creature”, ispirato al Cantico delle Creature nell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi.
Lecco Film Fest
Piazza Garibaldi ospiterà alle 21.00 gli appuntamenti di punta, pensati per mettere il pubblico a diretto contatto con alcuni dei protagonisti più autorevoli del cinema italiano. Ad aprire il programma del Lecco Film Fest, giovedì 2 luglio, sarà Alessio Boni che, insieme al regista Fabio Segatori e alla produttrice e sceneggiatrice Paola Columba, presenterà Don Chisciotte, progetto che rilegge in chiave contemporanea una delle figure più iconiche della letteratura mondiale. Un’occasione per riflettere sul rapporto tra grandi classici e linguaggio audiovisivo di oggi.
Venerdì 3 luglio il pubblico del Lecco Film Fest incontrerà poi Marco Bellocchio, tra i più importanti registi europei contemporanei, e Lino Musella, interprete della serie Portobello. L’incontro è dedicato alla genesi di un’opera che riporta al centro della riflessione pubblica la vicenda di Enzo Tortora, tra giustizia, informazione e memoria collettiva. Al termine saranno proiettati i primi due episodi della serie: visibile finora solo in piattaforma, Portobello arriva a Lecco in via eccezionale sul grande schermo, in versione integrale, in tre appuntamenti.
Sabato 4 luglio sarà protagonista del Lecco Film Fest Pif, autore capace di coniugare ironia e impegno civile. La presentazione del suo nuovo film …che Dio perdona a tutti offrirà lo spunto per un dialogo sul ruolo del cinema nel raccontare le contraddizioni e le fragilità della società contemporanea.
Lo sguardo del cinema europeo contemporaneo
Tra i protagonisti internazionali del Lecco Film Fest spicca il regista francese Stéphane Brizé (Premio Robert Bresson 2025), autore tra i più intensi e rigorosi del cinema europeo contemporaneo. Capace di coniugare profondità umana e sguardo sociale, ha costruito una filmografia attraversata da una costante attenzione alle fragilità dell’esistenza, alle relazioni e alle trasformazioni del mondo del lavoro. Le sue opere, presentate nei principali festival internazionali, si distinguono per uno stile essenziale e per la capacità di raccontare il reale attraverso storie profondamente umane.
Accanto a lui, Alba Rohrwacher, tra le interpreti italiane più apprezzate e riconosciute a livello internazionale. Pluripremiata – due David di Donatello e una Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia – ha costruito un percorso di rara coerenza, collaborando con alcuni dei più importanti autori del cinema italiano ed europeo. Sabato 4 luglio l’attrice e Brizé presenteranno insieme Le occasioni dell’amore. Rohrwacher sarà inoltre protagonista di un incontro nell’ambito di Cinematografo Incontra.
Premio Lucia a tre protagoniste del cinema italiano
Torna il Premio Lucia, riconoscimento simbolo del Lecco Film Fest dedicato al talento e all’impegno femminile nel cinema. A riceverlo, tre figure che con percorsi diversi e complementari hanno contribuito a rinnovare il panorama italiano: Alba Rohrwacher, Olivia Musini, e Anna Di Francisca.
Con tutte le sue creature
L’edizione 2026 del Lecco Film Fest si sviluppa attorno al tema “Con tutte le sue creature”, ispirato al Cantico delle Creature e all’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi. Un titolo che introduce uno scarto di prospettiva: dal “Tue” del Cantico – le creature di Dio – al “sue”, le creature del racconto. Un invito quindi a guardare il mondo come una rete di relazioni in cui ogni storia, ogni persona, ogni esperienza può trovare spazio nel racconto cinematografico. Il cinema diventa luogo di incontro, capace di interrogare il reale e restituirne la complessità attraverso uno sguardo aperto, inclusivo e condiviso.
Una notte sul lago con “Metropolis” e Boosta
Tra gli appuntamenti più suggestivi del Lecco Film Fest, la proiezione di Metropolis di Fritz Lang (1927), capolavoro del muto distopicamente ambientato proprio nel 2026, musicato dal vivo da Davide “Boosta” Dileo. Nella notte del 3 luglio, dalle 23.00 in riva al lago, all’Olivedo Lido di Varenna, il dialogo tra uno dei film più influenti della storia del cinema e la ricerca musicale del compositore e fondatore dei Subsonica darà vita a un’esperienza immersiva sospesa tra immagini, suono e paesaggio.