Isole Senza Mare è il cortometraggio d’esordio diretto da Greta Baglì, Cecilia Federico, Clara Milazzo, Grace Prestifilippo e Sara Robusto, selezionato in concorso al Taormina Film Fest 2026. La proiezione è in programma il 10 giugno alle ore 18:00 e porterà sul grande schermo una storia intensa e profondamente radicata nella Sicilia dell’entroterra, lontana dagli stereotipi e dalle immagini più conosciute dell’isola.
Di cosa parla Isole Senza Mare
Il cortometraggio racconta cinque destini che si intrecciano nel cuore della provincia italiana, un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato e l’orizzonte appare immobile. I protagonisti vivono sospesi tra il desiderio di costruire un futuro diverso e il legame indissolubile con la propria terra d’origine.
Attraverso uno sguardo autentico e generazionale, Isole Senza Mare riflette sul significato dell’appartenenza, della partenza e del ritorno. La provincia diventa così molto più di uno spazio geografico: si trasforma in una dimensione emotiva, una condizione dell’anima in cui convivono sogni, paure e possibilità.
Un documentario sulla Sicilia e sulla “provincia dei sogni”
Al centro del film c’è una domanda tanto semplice quanto universale: cosa accade quando la terraferma si trasforma in un’isola? Da questa riflessione nasce il racconto della cosiddetta “provincia dei sogni”, un microcosmo in cui il desiderio di cambiamento si scontra con il timore di lasciare ciò che si conosce.
I cinque protagonisti incarnano esperienze diverse ma accomunate dalla stessa tensione interiore. Attraverso le loro storie, Isole Senza Mare esplora il conflitto tra il bisogno di partire e la volontà di restare, restituendo un ritratto sincero delle nuove generazioni che vivono nelle aree interne della Sicilia.
L’esordio cinematografico di una nuova generazione di autrici
Isole Senza Mare rappresenta il debutto cinematografico delle cinque registe, tutte originarie dell’entroterra siciliano e all’ultimo anno di liceo durante la realizzazione del progetto. Un esordio significativo che mette in luce il talento e la sensibilità di una nuova generazione di cineaste capaci di trasformare esperienze personali in un racconto dal valore universale.
Il progetto è nato sotto la guida creativa del regista e produttore Davide Vigore, che firma la produzione insieme a Giovanni Rosa, contribuendo alla realizzazione di un’opera che intreccia documentario, osservazione sociale e racconto intimista.
Produzione e distribuzione
Il cortometraggio è una produzione Visco Film e Onirica, realizzata con il sostegno della Regione Siciliana e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La distribuzione è affidata a Kinèa Distribuzioni.
Isole Senza Mare al Taormina Film Fest 2026
La selezione al Taormina Film Fest 2026 conferma il valore artistico di un’opera che parte da una realtà profondamente locale per affrontare temi universali. Il film parla infatti a chiunque abbia vissuto il contrasto tra il desiderio di andare via e la necessità di mantenere un legame con le proprie radici.
Con il suo sguardo autentico sulla Sicilia contemporanea e sulle inquietudini delle nuove generazioni, Isole Senza Mare si presenta come uno dei cortometraggi italiani più interessanti del festival, capace di raccontare appartenenza, memoria e futuro attraverso il linguaggio diretto e sincero del cinema.