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‘The Boroughs’, il Sottosopra degli anziani

La nuova serie prodotta da i creatori di ‘Stranger Things’ far riemergere tutto l’amore dei Duffers per il mistero, l’horror sovrannaturale e il loro precedente sci-fi

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The Boroughs

Su Netflix una nuova sorprendente serie, The Boroughs, prodotta dai Duffers Brothers e creata dai due showrunner Jeffrey Addiss e Will Matthews. Lo sci-fi è prodotto dalla Upside Down Pictures (società di produzione dei Duffers), e vede come interpreti un cast di assoluto rilievo: Alfred Molina, Geena Davis, Bill Pullman, Jena Malone e Jane Kaczmarek.

Il TRAILER – The Boroughs  

The Boroughs, anziani acchiappa mostri                                                

Sam Cooper (Alfred Molina) è un uomo anziano e vedovo che si trasferisce, mal volentieri, nel complesso residenziale “The Boroughs”, apparentemente perfetto e tranquillo. Ben presto, però, scopre che qualcosa di inquietante si aggira tra le villette durante la notte: una presenza mostruosa e ultraterrena, legata a misteriose sparizioni e a strani fenomeni che sembrano avere a che fare con il tempo e l’invecchiamento.

La Stranger Things della terza età?

Molti autori, intesi come scrittori di mondi audiovisivi, fanno spesso una certa fatica a lasciare andare i loro personaggi o le loro serie finite, e così cercano in tutti i modi di riciclare ciò per cui sono stati e rimarranno per sempre noti per il pubblico televisivo. È quello che (purtroppo) accade a The Boroughs, nuova serie Netflix scritta da Jeffrey Addiss e Will Matthews ma palesemente proveniente dai suoi produttori, quei Duffers di strangerthingsiana memoria. Per l’occasione, i due noti fratelli, assieme agli showrunner ufficiali, creano a tavolino un prodotto che, cambiando spazio e tipologia dei protagonisti, riesce comunque a far riemergere quasi l’esatto mondo del famoso Sottosopra.

Non siamo più a Hawkins ma in una fittizia cittadina in mezzo al deserto che è in realtà un mini mondo per anziani. Una sorta di casa di riposo deluxe. Ci sono infatti tutte le attrezzature che ci si aspetterebbe per i nostri nonni e le nostre nonne, con inoltre la possibilità di compiere svaghi come feste per i nuovi arrivati a ritmo di bistecche alla griglia e birre. Un mondo dei sogni per ogni pensionato, quindi.

The Boroughs

All’ombra di Hawkins

Ma non per il nostro protagonista, Sam, convinto e quasi obbligato dalla figlia (Jena Malone) a trasferirsi a The Boroughs, considerato anche il lutto abbastanza fresco per l’amata moglie. Questo plot interiore per l’alter ego di Molina occupa la maggior parte dei primi episodi. La serie sembra interessata al lungo mondo ordinario di Sam e alla sua poca voglia di fare amicizia, rinchiuso com’è nei ricordi affettivi del tempo poi distrutto dal dolore lancinante per la perdita della persona amata. Che non è sparito, ma vivo in tutta la sua brutalità.

Questa “serie depressiva” con protagonisti anziani regge fino a che i Duffers non entrano in scena, sparando tutta la loro artiglieria pesante: estetica anni ’80, e quel mix di avventura e suspence marchio di fabbrica di Stranger Things. Uno schema che poteva funzionare nel teen-drama o nella tv per ragazzi, ma che trova un grande ostacolo con personaggi adulti, poco inclini alla curiosità e alla dinamicità. Così The Boroughs, ricopiando quasi interamente l’intro del primo episodio di Stranger Things (una delle tante continuità con la serie madre), cerca di distinguersi da essa, creando qualcosa di diverso, e facendolo mediante i suoi personaggi.

Un mistery sci-fi sulla vecchiaia che però perde smalto fin da subito

Il nuovo lavoro dei Duffers, più che una serie sul tempo, sembra essere una serie sulla nostalgia canaglia, sulla rassegnazione al tempo, e sulla voglia di rimanere così come si è. Abbiamo il depresso vedovo ancora innamorato impersonificato da Sam, l’ottimismo di Jack, la lotta contro il cancro di Wally, e la resilienza hippie di Renee. Il senso della vita, e la scossa a questa, emerge per i pensionati dalla quota Stranger Things: creature mostruose celate in un identico Sottosopra e pronte a minacciare quella stessa vita annoiata ma protetta, non senza affanni, da Sam e company. Anche se nei primi due episodi la serie dà comunque modo al protagonista di attivare quel mondo straordinario, e quindi quel viaggio eroico che permette al suo personaggio di entrare e di sprofondare nel mistery horror, The Boroughs sembra occuparsi di altro.

The Boroughs

I Duffers: padri gelosi della propria creatura

Se da un lato è apprezzabile il tentativo di mettere personaggi anagraficamente in là al centro di un terrificante sci-fi, il plot della serie è completamente direzionato da un rapporto viscerale che i personaggi hanno col tempo che passa e non vogliono far passare. Per usare un paragone, la scrittura di Jeffrey Addiss e Will Matthews non è così dissimile dalle comedy di Bill Lawrence, tutti prodotti incentrati sul recupero di personalità annoiate, perdute e in conflitto con se stesse.

Ma mentre l’antidoto per combattere il dolore è la comedy, in The Boroughs è l’horror sovrannaturale a dover occuparsi di far rivivere quella vita che traumi personali e vecchiaia hanno sepolto. La serie, però, vive dell’autentico paradosso di mettere in scena uno sci-fi senza soprese e scossoni proprio perché quasi tutti i personaggi, anche quando si travestono da investigatori del mostruoso, non riescono mai a togliersi di dosso quell’assenza di vitalità, ormai consumata dall’età.

The Boroughs

The Boroughs è inevitabilmente condizionato dalla pretesa dei Duffers di non riuscire a separarsi dal proprio prodotto più fortunato, ma anche dalla necessità di creare un prodotto diverso che spicchi per originalità. Quello che viene fuori è una serie che sì ragiona secondo le classiche regole sci-fi, ma che non ha però né il coraggio e né l’energia per volerlo fare del tutto. Sam e gli altri personaggi dovranno fare molto di più nei prossimi episodi per farsi perdonare l’estremo derivatismo da Stranger Things e la loro scarsa intraprendenza.

The Boroughs

  • Anno: 2026
  • Durata: 50'
  • Distribuzione: Netflix
  • Genere: sci-fi
  • Nazionalita: Usa
  • Regia: Jeffrey Addiss e Will Matthews
  • Data di uscita: 21-May-2026