Si sono ufficialmente concluse le riprese de La passione di Cristo: Resurrezione, un progetto in due capitoli – entrambi ambientati nel giorno dell’Ascensione – diretto da Mel Gibson e co-scritto con Randall Wallace, seguito del film del 2004 La passione di Cristo, con Jim Caviezel nel ruolo di Gesù di Nazareth e Monica Bellucci in quello di Maria Maddalena, che raccontava le ultime dodici ore prima della crocifissione. Jaakko Ohtonen e Mariela Garriga, che prendono il posto di Caviezel e Bellucci, saranno protagonisti insieme a Pier Luigi Pasino, Kasia Smutniak, Riccardo Scamarcio e Rupert Everett.
La produzione è terminata in anticipo sui tempi, con 134 giorni di riprese in Italia tra Roma, Bari, Ginosa, Craco, Brindisi e Matera. Nonostante ciò, Lionsgate, insieme al regista e a Bruce Davey per conto di Icon Productions, ha annunciato il rinvio dell’uscita di entrambi i capitoli: il primo, il cui debutto era previsto per il 26 marzo 2027, arriverà nelle sale il 6 maggio 2027, mentre il secondo, la cui uscita sarebbe stata il 6 maggio 2027, è ora atteso per il 25 maggio 2028.
Il regista e Adam Fogelson su La passione di Cristo: Resurrezione
“Sono profondamente grato al mio incredibile cast e alla troupe per aver riversato il loro cuore in questa produzione. Insieme abbiamo creato qualcosa di potente”, ha dichiarato Gibson. “Questo film rappresenta una parte fondamentale del lavoro di tutta la mia vita e ha richiesto tutto da me, sia come regista sia come artista. Per me è molto più di un semplice film: è una missione che porto avanti da oltre vent’anni, per raccontare quella che considero la vicenda più importante nella storia dell’umanità”.
“Mel è un vero visionario, con l’occhio dell’artista per la grandiosità delle immagini e l’istinto del narratore per la verità emotiva”, ha detto Adam Fogelson, presidente del Lionsgate Motion Picture Group. “Ogni immagine che abbiamo visto dal set sembra un dipinto magistrale portato in vita. Sono pochissimi i registi in grado di operare a questo livello di spettacolo epico e, allo stesso tempo, di offrire una tale profondità e convinzione. Mel ha realizzato un film di straordinaria ambizione che il pubblico di tutto il mondo attendeva da oltre vent’anni”.
Fonte: Variety