
‘In the hand of Dante’: il nuovo film di Julian Schnabel
Julian Schnabel torna alla regia con “In the Hand of Dante” (USA, Italia, 2025, 153’) che vede coinvolto un cast d’eccezione, con Oscar Isaac, Gal Gadot, Jason Momoa, Sabrina Impacciatore, Gerard Butler, Al Pacino, John Malkovich e Martin Scorsese.
Adattato dall’omonimo romanzo del 2002 di Nick Tosches, il film segue Oscar Isaac in un doppio ruolo: l’autore newyorkese Nick Tosches nel XXI secolo e Dante Alighieri nel XIV secolo. Nick viene ingaggiato da un boss della mafia per autenticare e poi rubare un manoscritto inestimabile, che si dice sia l’originale della Divina Commedia. Questa missione trascina Nick in un sottomondo criminale da cui è al tempo stesso disgustato e di cui è complice. La pellicola trasgredisce i confini temporali per mostrare come l’avidità, la fede, il desiderio e la fame di significato si ripetano ciclicamente. La ricerca di questo capolavoro rivela a Nick la sua vera identità, sia come uomo del presente che come riflesso di Dante. In parte poliziesco, in parte odissea spirituale e in parte commedia tragica, il film trasforma un thriller su un libro rubato in una meditazione sull’immortalità e sul potere trascendentale dell’arte e dell’amore. Una travolgente odissea, un’opera audace firmata da un vero autore del cinema contemporaneo.

La vita e le opere del celebre regista
Julian Schnabel è uno degli artisti più influenti e virtuosi della scena contemporanea. La sua pratica multidisciplinare va oltre la pittura per abbracciare la scultura, il cinema, l’architettura e l’arredamento. Regista pluripremiato, è innanzitutto un pittore. Negli anni Ottanta Schnabel si afferma come uno dei principali protagonisti della neo-espressione pittorica, partecipando a mostre internazionali e portando avanti pitture monumentali e sculture caratterizzate da materiali non convenzionali.
Le opere di Schnabel sono presenti nelle collezioni dei maggiori musei del mondo, tra cui il Museum of Modern Art, New York. Il Whitney Museum of American Art, il Solomon R. Guggenheim Museum, New York, il Centre Georges Pompidou, Parigi. Il Museo Reina Sofía, Madrid, il Tate Gallery, Londra e il Museum of Contemporary Art, Los Angeles, tra molti altri.
Parallelamente al lavoro di artista, Schnabel avvia una carriera significativa nel cinema. Nel 1996 dirige “Basquiat”, biografia del pittore Jean-Michel Basquiat, seguita nel 2000 da “Before Night Falls”, con Javier Bardem, Olivier Martinez, Johnny Depp e Sean Penn. Ha realizzato inoltre “The Diving Bell and the Butterfly” (2007), premiato a Cannes e candidato a più Oscar, e “At Eternity’s Gate” (2018) sul pittore Vincent van Gogh. Il suo film “In the Hand of Dante”, viene presentato fuori concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2025, dove riceve anche il Cartier Glory to the Filmmaker Award per il contributo originale al cinema contemporaneo.

Milano Film Fest
Il festival è ideato e organizzato dalla Fondazione Milano Film Fest, che unisce quattro realtà cittadine – Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro. La direzione artistica di Claudio Santamaria.
Il Milano Film Fest si propone di creare un’esperienza cinematografica e immersiva che promuova la diversità e l’innovazione nel settore. Coinvolge attivamente la città di Milano e le sue comunità. L’impegno della Fondazione MFF, insieme al Comune di Milano – Cultura, è quello di raggiungere e coinvolgere anche le numerose realtà del territorio. Per questo motivo, sarà presente in programma una sezione dedicata all’industry, con i professionisti del settore cittadino e nazionale, e un calendario di eventi off, in diversi luoghi della città.