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Festival Cinema Africano, Asia e America Latina

‘Libro delle ombre’. Toccante film sui sopravvissuti di Hiroshima

Il regista Giuseppe Carrieri mette in scena le testimonianze dirette di alcuni sopravvissuti allo scoppio della bomba atomica sulla città giapponese

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Libro delle ombre di Giuseppe Carrieri è stato presentato fuori concorso al 35° Festival del Cinema d’Africa, Asia e America latina. Il film è stato realizzato in occasione dell’80° anniversario dello sgancio della prima bomba atomica sulla città di Hiroshima, il 6 agosto 1945.

Un film di grande delicatezza e di testimonianza

Si tratta di un’opera che denota grande delicatezza, per come vengono trattate le immagini e per l’approccio alle persone intervistate. Si tratta di hibakusha, cioè i sopravvissuti a quell’orrenda catastrofe i quali, intervistati, ripercorrono i momenti drammatici dello scoppio della bomba atomica e di come, per volere del destino, a volte per una questione di attimi, sono rimasti in vita.

Carrieri racconta questa pagina tragica della storia dell’umanità mescolando poetiche immagini animate attraverso le quali traccia un parallelismo tra i fuochi d’artificio che si trasformano in mille fiori colorati e il grigio, nefasto fungo atomico; foto d’epoca che mostrano la distruzione dopo lo scoppio della bomba; immagini dell’Hiroshima di oggi, una città moderna capace di mantenere viva la memoria per tutte le generazioni future.

Una voce fuori campo recita un testo poetico che parla di eternità e dell’effimerità dell’uomo, fungendo da collegamento fra le diverse parti del film, suddiviso in tre significativi capitoli: “L’anima persistente e gli alberi”, “Perché ricordiamo” e “La pace”.

Colpiscono al cuore i racconti dei sopravvissuti

A colpire in Libro delle ombre sono soprattutto i racconti degli hibakusha intervistati dai quali trapela Il senso di colpa per essere rimasti in vita, il senso di sollievo nel raccogliersi di fronte a un altare con le foto dei propri cari che non ci sono più, il ricordo di quei giorni che spesso torna nei sogni, il ricordo di un padre e di una sorella morti durante lo scoppio dell’ordigno e mai conosciuti in quanto, chi parla, era ancora nell’utero della madre.

In particolare, a essere ricorrente è, soprattutto, il forte desiderio di pace che filtra da tutte le testimonianze: la speranza di un mondo che possa vivere senza discriminazioni e differenze di classe e culturali, sottolineando l’urgenza del disarmo, a qualsiasi latitudine.

Il film è stato realizzato da Natia Docufilm in collaborazione con Tv2000, con il sostegno dei fondi 8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e con il contributo speciale del Centro di Ricerca Cultura e Scienza della Sostenibilità dell’Università IULM.

Un documentario che, per il suo valore storico e civile, andrebbe fatto vedere in ogni scuola di qualsiasi ordine e grado.

Gli articoli di Marcello Perucca

Libro delle ombre

  • Anno: 2025
  • Durata: 50'
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Giuseppe Carrieri