Screen International ha pubblicato il primo trailer ufficiale di Salvation (Kurtuluş), film del 2026 scritto e diretto da Emin Alper, presentato in anteprima mondiale durante la 76ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino, nella giornata del 15 febbraio. Si tratta della prima produzione turca a far parte della sezione Competition in sette anni, dopo A Tale of Three Sisters (2019) dello stesso Alper.
Salvation si basa su un fatto realmente accaduto noto come “Mardin engagement ceremony massacre”, avvenuto il 4 maggio 2009 nel villaggio di Bilge, dove un gruppo di uomini armati ha fatto irruzione durante una cerimonia di fidanzamento uccidendo quarantaquattro persone. Alper ha spiegato a Screen Daily: “I personaggi e le storie secondarie sono interamente frutto di finzione. Quel fatto mi ha ossessionato fin dal giorno in cui è accaduto. Tuttavia, con il mutare delle condizioni politiche nel mio paese e nel mondo, sono arrivato a convincermi che questa storia non riguardasse solo una questione locale. Parla del pericolo più ampio che rappresentano i leader autoritari che trascinano il loro popolo verso la catastrofe. Ho iniziato a scrivere la sceneggiatura solo quando ero certo della sua rilevanza globale, e quella rilevanza si è solo intensificata col tempo. Questa storia è il mio modesto avvertimento su quanto facilmente quella soglia possa essere oltrepassata”.
La sinossi ufficiale di Salvation
In un villaggio remoto, arroccato tra le montagne della Turchia, il ritorno di un clan esiliato riaccende una faida per la terra che dura da decenni. Mentre rancori mai sopiti riaffiorano, Mesut, fratello del capo locale, è turbato da visioni inquietanti. Convinto che si tratti di ammonimenti divini, inizia a mettere in discussione l’autorità del fratello. Le convinzioni religiose, le lotte per il potere e le tensioni interne alla comunità si intensificano. Tutto questo condurrà alla tragedia o alla salvezza?
Il film è prodotto dalla turca Liman Film e coprodotto dalle francesi Meltem Films e TS Productions, dalle olandesi Circe Films e Kaap Holland e dalla greca Horsefly Films. Anche Bir Film partecipa alla coproduzione e ne curerà l’uscita in Turchia. La distribuzione internazionale è affidata a Lucky Number.