Dopo il successo di adattamenti contemporanei da grandi autori russi, come il recente “Vanya” da Čechov con Andrew Scott, anche Ivan Turgenev torna alla ribalta grazie a The Singers, cortometraggio diretto da Sam Davis e candidato all’Oscar 2026 per il Miglior Live Action Short. Il film arriverà su Netflix venerdì 13 febbraio.
Davis trasporta un racconto del 1850 in un contesto moderno e sorprendente: un bar di periferia frequentato da uomini solitari che, tra una birra e l’altra, trovano una forma di riscatto personale attraverso il canto. In questo ambiente ruvido e notturno, infatti, i clienti si sfidano in una sorta di “sing-off” improvvisato, trasformando il locale in un luogo di catarsi collettiva.
Un cast di talenti social e performance dal vivo
Il regista, già candidato all’Oscar nel 2024 per il documentario breve Nai Nai & Wài Pó, ha scelto per il suo nuovo progetto un cast di volti totalmente inesperti ma noti ai social: buskers, musicisti e cantanti diventati virali su TikTok, YouTube e Instagram. Tra questi Mike Young, Chris Smither, Will Harrington, Judah Kelly, Matthew Corcoran, Hutch e il duo Tio Rigo & Mr. George. Dai veterani dell’esercito ai tenori, fino a celebri voci blues, ognuno porta con sé una storia vera che alimenta l’improvvisazione dei dialoghi.
Girato in 35mm, The Singers presenta tutte le performance vocali registrate dal vivo sul set. Il film include rivisitazioni di brani iconici come “The House of the Rising Sun” e “Unchained Melody”, e si affida a una messa in scena essenziale che valorizza le interpretazioni dei suoi protagonisti non professionisti. Davis cura personalmente anche la fotografia, con Island Styles al sound design.
“Volevo riadattare il racconto di Turgenev con talenti inattesi, cantanti incredibili che spuntano all’improvviso nei video sui social,” ha spiegato il regista in un’intervista. “Riempire un pub con questi ‘geni grezzi’ mi è sembrata la chiave per raccontare, oggi, la solitudine maschile.”
The Singers ha già raccolto 35 premi in 49 festival, dopo la prima mondiale a SXSW e il passaggio a Tribeca. Ora è tra i cinque cortometraggi in corsa per l’Oscar, che sarà assegnato domenica 15 marzo.
A partire da febbraio, tutti i corti candidati – documentari, animati e live action – saranno proposti nei cinema italiani grazie a Roadside Attractions.