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Cactus International Children's and Youth Film Festival

Cactus Edu 2026: al via la sesta edizione del progetto

Il progetto didattico Cactus Edu, dedicato all'educazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle scuole dell'infanzia, prende il via in 4366 classi in Italia

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Cactus EDU, dedicato all'apprendimento del linguaggio audiovisivo nelle scuole dell'infanzia, prende il via in oltre 4000 classi in Italia.

Ha preso il via in 4366 classi in Italia la sesta edizione di Cactus Edu, progetto educativo e didattico nato in Valle d’Aosta e dedicato alle scuole dell’infanzia, alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo e secondo grado. Nel corso degli ultimi anni il progetto si è affermato come una delle principali iniziative nazionali dedicate all’educazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo.

La rete di partecipazione si estende su 20 regioni italiane, 94 province e 492 comuni. Cactus Edu consolida così il suo ruolo di riferimento sia in Valle d’Aosta, sia nel resto del territorio italiano, confermandosi come modello di film literacy, media education, promozione culturale ed educazione civica nelle scuole.

Un’opportunità che nasce in Valle d’Aosta

In Valle d’Aosta, Cactus Edu rappresenta un caso di eccellenza per continuità, qualità e integrazione nel sistema scolastico regionale. Nell’edizione 2026 sono coinvolte 6.461 alunne e alunni, con un incremento rispetto all’anno precedente, e 406 classi, confermando la stabilità e la solidità del progetto. La partecipazione si distribuisce tra tutti gli ordini scolastici, a dimostrazione della capacità del progetto di raggiungere un pubblico ampio e diversificato.

Nonostante il calo demografico, Cactus Edu registra un aumento dell’incidenza percentuale degli studenti coinvolti. Nell’anno scolastico 2025/2026 la partecipazione è salita al 42% dell’intera popolazione scolastica valdostana, coinvolgendo più di due bambini su tre nei primi due ordini di scuola (69,3%). Dati che confermano Cactus Edu come un appuntamento stabile, rafforzando il suo ruolo nel panorama educativo regionale.

L’edizione 2026 ha inoltre registrato un’adesione pressoché totale del sistema scolastico valdostano. L’Assessore all’istruzione, cultura e politiche identitarie Erik Lavevaz e la Sovraintendente agli studi, Marina Fey, esprimono grande soddisfazione per le adesioni da parte delle scuole. Agli studenti è data “l’opportunità di potenziare le competenze nel mondo dell’immagine”, con il progetto che “affianca la diffusione della cultura audiovisiva allo sviluppo di uno sguardo consapevole in bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Crediamo che in questo modo si formino non solo spettatori consapevoli, ma cittadini capaci di guardare il mondo con spirito critico e apertura. Il cinema è un linguaggio potente, che può educare le nuove generazioni al dialogo, all’empatia e alla comprensione reciproca”.

Cactus EDU, dedicato all'apprendimento del linguaggio audiovisivo nelle scuole dell'infanzia, prende il via in oltre 4000 classi in Italia.

L’espansione di Cactus Edu a livello nazionale

A livello nazionale, Cactus Edu 2026 coinvolge tutte le 20 regioni italiane, 94 province e 492 comuni, con un significativo aumento rispetto agli anni precedenti. La partecipazione si estende a tutti gli ordini scolastici, confermando Cactus Edu come uno dei più estesi programmi educativi nazionali dedicati al cinema e all’audiovisivo.

In totale, nelle cinque edizioni svolte finora, il progetto Cactus Edu ha visto la partecipazione di oltre 230mila studenti da tutte le regioni italiane. Nel 2022 ha ricevuto la Menzione Speciale del Premio Nazionale “Cesare Scurati” conferito dal MED – Associazione Italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione.

Le novità 2026 e l’apertura internazionale

Tra le principali innovazioni dell’edizione 2026 figura il coinvolgimento di una scuola italiana all’estero, l’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci – Grund- und Gesamtschule di Wolfsburg, in Bassa Sassonia, Germania. Questa sperimentazione rappresenta il primo passo verso un’estensione del progetto alle Scuole Italiane all’Estero.

L’apertura internazionale costituisce un tassello importante in grado di valorizzare il patrimonio culturale valdostano e italiano, generando nuove opportunità anche in ambito turistico e di promozione territoriale.

Cactus Edu come progetto collettivo di educazione al cinema

Cactus Edu, realizzato da Long Neck Doc ETS, è supportato dalla Sovraintendenza agli studi della Regione Autonoma Valle d’Aosta e dalla Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste. Tra i main partner figurano CVA S.p.A. e Forte di Bard, mentre il progetto è realizzato in collaborazione con il Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta – CELVA e EnVal. L’iniziativa si avvale inoltre della collaborazione con la Scuola Holden di Torino, il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il CREIF dell’Università di Bologna e il CERIID dell’Università di Modena e Reggio Emilia, rafforzando il valore formativo dell’iniziativa. AostaSera.it è media partner ufficiale dell’edizione 2025.

Il supporto delle istituzioni evidenzia il riconoscimento condiviso del valore del progetto educativo. Viene sottolineato l’impegno nel formare spettatori e cittadini consapevoli, avvicinando le nuove generazioni al cinema come esperienza culturale, collettiva e formativa, capace di sviluppare senso critico e consapevolezza.

Formare spettatori e cittadini consapevoli

Nato con l’obiettivo di promuovere il cinema come strumento educativo e inclusivo, Cactus Edu offre alle scuole un approccio interdisciplinare che integra il linguaggio audiovisivo con i percorsi scolastici, in linea con le direttive della Legge 220/2016, dell’Agenda 2030 e della Legge 92/2019 sull’educazione civica.

In soli cinque anni, il progetto si è affermato come un punto di riferimento per la formazione cinematografica a livello nazionale. Il cinema viene utilizzato per stimolare il pensiero critico, il confronto e la crescita personale degli studenti. Il risultato è un’esperienza educativa che va oltre la semplice visione dei film.

La programmazione dell’edizione 2026 è composta da 33 cortometraggi (di cui 3 anteprime internazionali e 7 anteprime italiane) provenienti da 20 paesi del mondo.

L’importanza della multiculturalità e dell’inclusione

Uno degli aspetti distintivi di Cactus Edu è la sua capacità di favorire il dialogo interculturale. Il progetto offre agli studenti spazi di confronto dove imparano ad ascoltare punti di vista diversi, ampliando la loro comprensione del mondo e sviluppando empatia e spirito critico.

Come ogni anno, il fulcro del percorso è il concorso internazionale per cortometraggi (fiction, non-fiction e animazione). Alunni e alunne sono chiamati a visionare le opere e a formare le “giurie scuole”. I cortometraggi sono messi a disposizione via streaming gratuito, on demand, alle classi iscritte al progetto, divise in fasce d’età:

  • Sezione 3+: Scuola dell’Infanzia e primi due anni della Scuola Primaria

  • Sezione 8+: ultimi tre anni della Scuola Primaria

  • Sezione 11+: Scuola Secondaria di primo grado

  • Sezione 15+: Scuola Secondaria di secondo grado