Il box office USA registra per Melania, un risultato senza precedenti per il cinema non-fiction. Il documentario dedicato alla First Lady americana, ha ottenuto incassi stimati intorno agli 8 milioni di dollari, segnando il miglior debutto per un documentario negli ultimi dieci anni nelle sale statunitensi.
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Box office USA: ‘Melania’
Il film ha debuttato con 2,9 milioni di dollari nel primo giorno, superando ampiamente le previsioni iniziali che parlavano di un’apertura compresa tra i 3 e i 5 milioni complessivi. Le stime aggiornate indicano invece un risultato finale ben più alto. Melania si colloca come caso cinematografico del weekend e come uno dei titoli più discussi del momento al box office USA.
Tre new entry, ma il dibattito è tutto per Melania
Nel fine settimana fanno il loro ingresso in classifica tre nuovi titoli. I thriller-horror Iron Lung e Send Help si contendono le prime posizioni con incassi previsti tra i 15 e i 18 milioni di dollari, ma è il documentario su Melania Trump, attualmente al terzo posto, ad attirare l’attenzione mediatica e industriale.
Il documentario – prodotto da Amazon MGM Studios – racconta i venti giorni che precedono la seconda elezione di Donald Trump osservati dal punto di vista della First Lady, offrendo uno sguardo interno e fortemente soggettivo su uno dei momenti politici più controversi degli ultimi anni negli Stati Uniti.
Il ruolo decisivo di Amazon e i costi del progetto
Determinante per il successo iniziale è stata una campagna promozionale imponente, dal valore di 35 milioni di dollari, finanziata da Amazon. Il colosso americano ha inoltre investito 40 milioni di dollari nella produzione del documentario. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, 28 milioni sarebbero stati destinati direttamente a Melania Trump, protagonista e figura centrale del progetto.
Pubblico entusiasta, critici divisi
Il giudizio su Melania si conferma fortemente polarizzato. Come sottolinea Deadline, l’affluenza in sala è stata paragonabile a quella dei film a tema religioso, un genere tradizionalmente molto forte al botteghino USA. Il pubblico è composto per il 72% da donne, con due terzi degli spettatori sopra i 55 anni.
Sul fronte delle valutazioni, il divario è netto: il punteggio del pubblico su Rotten Tomatoes è del 99%, mentre la critica ha espresso un giudizio estremamente negativo, con appena il 6% di “freschezza”.