Sotto la direzione di Selim Demirdelen e Kurtcebe Turgul, debutta su Netflix la serie turca Amare e perdere. Si allontana dai classici canoni del melodramma per esplorare un sentimento più maturo e malinconico. La narrazione segue le vicende di Afife, una sceneggiatrice idealista che lotta quotidianamente per salvare il ristorante di famiglia dal fallimento imminente. La sua vita si intreccia inevitabilmente con quella di Kemal, un uomo dal passato ambiguo incaricato proprio di riscuotere i debiti accumulati dal locale. Il loro primo incontro non ha nulla di romantico, ma accende una tensione profonda basata sulla vulnerabilità e sul rispetto reciproco. La serie sceglie di non promettere soluzioni facili o lieto fine scontati. Al contrario, gli otto episodi riflettono lucidamente sul peso delle responsabilità adulte. Qui l’amore non rappresenta una via di fuga, ma diventa un fattore che complica ulteriormente le esistenze già precarie dei due protagonisti principali.
Il talento internazionale di Emine Meyrem
La forza della produzione risiede nell’interpretazione stratificata di Emine Meyrem, attrice bilingue con una solida formazione tra Bruxelles e Parigi. La sua carriera vanta già riconoscimenti prestigiosi, come il premio vinto al festival di New Delhi per il film Sonar. In questa serie, Meyrem presta il volto ad Afife con una misura ammirevole, evitando ogni eccesso drammatico o teatrale. L’attrice costruisce un personaggio complesso che divide il tempo tra la scrittura creativa, l’attivismo sociale e le opprimenti pressioni familiari. Afife rappresenta perfettamente la donna contemporanea che non cerca protezione, ma affronta la realtà con ironia e una resistenza silenziosa. Grazie a questa prova artistica, Meyrem conferma la propria capacità di abitare ruoli irregolari e profondamente umani. La sua presenza scenica conferisce alla storia una credibilità rara, trasformando una semplice trama romantica in un ritratto psicologico d’autore estremamente potente, moderno e convincente.
Un cast d’eccellenza per un dramma sobrio
Accanto alla protagonista brilla Ibrahim Çelikkol, attore amatissimo anche in Italia e recente vincitore del Premio Kinéo 2025 alla Mostra di Venezia. Çelikkol interpreta Kemal attraverso la sottrazione, rifuggendo il classico archetipo del duro dal cuore tenero per mostrare un uomo prigioniero delle proprie decisioni passate. Il cast include anche interpreti di rilievo come Yasemin Kay Allen e Deniz Türkali, i quali completano un mosaico di personaggi tormentati. Sotto la regia attenta di Selim Demirdelen e Kurtcebe Turgul, la serie adotta un linguaggio visivo sobrio e realista. Gli autori prediligono i silenzi e i tempi morti rispetto all’azione frenetica, mantenendo un ritmo deliberatamente lento per favorire l’introspezione. Ogni episodio dura circa cinquanta minuti e contribuisce a creare un’atmosfera disincantata. In conclusione, Amare e perdere si distingue per la sua onestà intellettuale, offrendo al pubblico una visione dell’amore inteso come rischio, perdita e necessaria crescita personale.