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‘Playing God’ il corto italiano in corsa per gli Oscar

Grande successo, con oltre 227 visualizzazioni su Youtube

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Playing God

Dopo poco più di una settimana dalla pubblicazione su Youtube, Playing God, il cortometraggio di Matteo Burani incluso nella shortlist degli Academy Awards, ha ottenuto un grande successo, con 227 visualizzazioni. Si tratta di una prima volta per l’Italia: non era finora mai successo che un cortometraggio di animazione entrasse nella shortlist a 15 per Best Animated Short Film.

Playing God ha visto impegnato un gruppo di lavoro in una distribuzione internazionale che lo ha portato ad ottenere 92 premi, tra cui il Grand Prix per il miglior cortometraggio d’animazione al Tribeca e l’ Animayo. Il tour ha avuto inizio dopo la première alla Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia, dove il corto è stato dapprima selezionato dal gruppo di film programmers guidato da Beatrice Fiorentino e poi lodato, tra gli altri, da Zerocalcare, in un percorso che lo ha visto aggiudicarsi anche il Nastro d’Argento.

Matteo Burani, autore del cortometraggio, è un artista poliedrico, attivo anche nell’ambito della scultura. Bolognese di nascita è tra i fondatori di Studio Croma e con la realizzazione di Playing God pone l’attenzione su un mondo abitato da creature imperfette, a volte scomode per la società.

Questo cortometraggio vuole essere un inno agli emarginati, ai giudicati, ai rinnegati: a tutti coloro che cercano un senso di appartenenza. Nel film, la vera forza nasce quando queste fragilità si riconoscono e si uniscono. Perché alla fine anche un Dio creatore che si crede onnipotente può ritrovarsi solo e in minoranza di fronte al dolore che ha generato”.

Arianna Gheller, animatrice e produttrice, che ha partecipato a ogni fase di lavorazione del cortometraggio, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il grande traguardo raggiunto, dopo 7 anni anni di duro lavoro.

È la prova tangibile che in Italia si può ambire, nonostante le molte difficoltà che incontra anche chi lavora sodo, a grandi riconoscimenti. Questa è la lezione che abbiamo appreso e che ci motiverà a dare il meglio nei nostri prossimi progetti”. E ancora “l’auspicio che la notizia di uno studio tutto italiano in shortlist per l’Oscar possa trainare l’emersione dei tanti talenti che nel nostro paese portano innovazione e che meritano di farsi apprezzare in contesti internazionali e prestigiosi”.

Realizzato a Bologna e prodotto da Studio Croma Animation, co-prodotto da Autour de Minuit in associazione con Onira, con la partecipazione alla produzione esecutiva del due volte premio Oscar Kim Magnusson, è stato sostenuto con un contributo economico dalla Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission, dal MiC – Ministero della Cultura e dal CNC – Centre National du Cinéma et de l’Image Animée. In Italia è distribuito da Sayonara Film.