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Torino Film Festival

‘Laghat – Un sogno impossibile’, Quando un animale aiuta l’uomo a crescere

L’intimo rapporto tra un fantino e il suo cavallo raccontato da Michael Zampino in un film presentato al Torino Film Festival

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Laghat – Un sogno impossibile di Michael Zampino è stato presentato nella sezione Zibaldone della 43ª edizione del Torino Film Festival, che si svolge dal 21 al 29 novembre 2025 presso il capoluogo piemontese.

Il film uscirà nelle sale il 4 dicembre prossimo distribuito da Video Group – Vertice 360.

Un film tratto dalla vera storia di Laghat, un purosangue affetto da una grave menomazione agli occhi

Il film di Zampino, tratto da una storia vera, è l’adattamento del libro di Enrico Querci “Laghat, il cavallo normalmente diverso” e vede come protagonista il ventunenne Andrea Mariani (Lorenzo Guidi), un allievo fantino considerato una giovane promessa dell’ippica ma che, da un po’ di tempo, ha smesso di gareggiare.

Lasciato il mondo dell’ippica, Andrea aiuta il padre Mario (Edoardo Pesce) e il fratello Giorgio (Stefano Macciocca) nella loro attività di antiquari. Tuttavia, l’incontro con Tony Cattaneo (Hippolyte Girardot), il suo vecchio allenatore, fa scattare in lui il desiderio di ritornare a frequentare quel mondo che non ha mai smesso di amare.

Ad Andrea che ritorna a essere accolto da Tony nella propria scuderia, viene offerto di montare Laghat, un purosangue che, in carriera, ha vinto numerose gare ma che ora è affetto da una menomazione agli occhi che parrebbe condannarlo a non poter più correre.

Nonostante la sfida paia impossibile, fra Andrea e il cavallo si instaurerà un legame talmente forte da permettere a entrambi di tornare a gareggiare e a vincere, proiettando, così, Andrea verso una trionfale carriera in Italia e all’estero.

Una storia di passione e di crescita personale

Laghat – Un sogno impossibile è un film che, utilizzando il tema dello sport, racconta la storia di una passione, che porterà Andrea a migliorarsi dal punto di vista sportivo e, soprattutto, a livello umano, grazie anche al complicato rapporto sentimentale che si instaura fra lui e Giulia (Carlotta Antonelli), una ragazza che, come Andrea, ama e frequenta il mondo dei cavalli.

Inoltre l’opera di Michael Zampini tocca, seppur in maniera particolare, il tema dell’handicap, evidenziando come una menomazione non impedisca, anzi, può aiutare a costruire percorsi intimi e personali che facciano nascere e sviluppare legami profondi, come avviene ad Andrea, che trae dalla semicecità di Laghat la forza per crescere come uomo.

Zampini e la sceneggiatrice Heidrun Schleef sono bravi a raccontare un mondo non particolarmente trattato al cinema, soprattutto da noi in Italia, senza alcuna retorica e senza incappare in facili stereotipi.

Per questo, nella gestazione del film, gli autori hanno frequentato a lungo il mondo dell’ippica, delle scuderie, dei fantini e degli ippodromi, passando da San Rossore alle Capannelle, location nelle quali sono state girate le scene delle corse. Si sono, inoltre, avvalsi della consulenza, oltre che dell’autore del libro Enrico Querci, anche di Jacqueline Freda, ex fantina e stunt coordinator.

Laghat – Una sogno impossibile si dimostra un film solido e onesto che racconta di un sogno diventato possibile.

Gli articoli di Marcello Perucca

Laghat – Un sogno impossibile

  • Anno: 2025
  • Durata: 105'
  • Genere: Video Group – Vertice 360
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Michael Zampino
  • Data di uscita: 04-December-2025