L’ultimapitch session del TFL Meeting Event si è tenuta durante la mattinata di sabato 22 novembre.
Prima di cominciare con la presentazione dei lavori, è stato consegnato il “Greener Guest Award”. Il premio, istituito da quest’anno, fa parte del progetto per la sensibilizzazione alla ecosostenibilità, portato avanti ogni anno dal TFL. Il vincitore è stato Jonas Egert, premiato come ospite più ecologico, dopo aver intrapreso un viaggio di dodici ore per poter partecipare all’evento.
I progetti del FeatureLab
Subito dopo è iniziata la presentazione degli ultimi progetti del FeatureLab, altri cinque film dall’aspetto promettente e intrigante.
Il primo progetto della giornata cerca di rispondere a una domanda profonda: come si può affrontare una situazione paradossale mentre si sta soffrendo? Woman Walking racconta la storia di una famiglia di campagna, che una mattina è costretta a fare i conti con un evento insolito: la donna comincia a camminare intorno alla casa senza mai fermarsi, in silenzio e senza reagire a nessuno stimolo. Senza ricevere risposte dai medici, il marito è ora costretto a prendersi cura non solo della figlia, ma anche della moglie. Le cose si complicano quando l’uomo scopre una verità nascosta, che lo allontanerà dalla figlia e gli farà dubitare di essere degno del proprio ruolo genitorale. Un film che esplora le difficoltà famigliari e le insicurezze interiori, e come a volte queste debbano essere affrontate in momenti complicati.
La Canícula è il primo progetto domenicano a partecipare al TorinoFilmLab. Una storia forte che si muove verso la comprensione dell’identità personale e della propria condizione esistenziale. Un viaggio alla scoperta della sessualità e del senso di libertà nel contesto di una routine polverosa.
Libertà è la parola chiave anche di un altro progetto, To Leave, To Stay. Ambientato in Cambogia, racconta del tentativo di ritrovare la propria libertà personale dopo la perdita di una figura importante.
Mar de Leva, progetto colombiano, mostra invece la complessità dell’essere madre e allo stesso tempo il giudizio e il senso di colpa che ne derivano. Il racconto di una tragedia che sgretola la vita e provoca il bisogno di comprendere, di cercare risposte.
L’ultimo film del FeatureLab è Three Ages, un family drama che racconta, attraverso il passare del tempo, una storia tenera e allegra, ma allo stesso tempo nostalgica, piena di tensione e rabbia.
TFL Funds
Alla fine della presentazione dei lavori del FeatureLab, è stato introdotto 9 Temples to Heaven, il progetto vincitore del TFL Co-Production Fund, un compenso di 50.000 euro da parte del TFL per la sua produzione. La storia, un viaggio disperato alla ricerca della realizzazione di una profezia, mette in luce l’amore e la cura delle relazioni famigliari.
I progetti dello ScriptLab
Dopo una veloce pausa caffè, la mattinata è proseguita con la presentazione dei progetti dello ScriptLab. Prima di mostrare i lavori, però, sono state ringraziate le quattro story editors che hanno seguito i progetti di quest’edizione: Nandita Solomon, Chiara Dainese, Cora Frischling e Shaza Moharam, che hanno parlato del loro ruolo all’interno del laboratorio attraverso un video-presentazione.
Il primo film a essere raccontato è Wrecking Ball, una storia di abbandono e sofferenza, in cui la paura di perdere quello che si ama si trasforma in gioco manipolatorio e distruzione. La manipolazione si ritrova anche in Hold Still, un’analisi dell’ossesione, in cui amore, feticismo e potere si mischiano, superando il concetto di ruoli e dominio.
Hearth nasce partendo da una semplice domanda: cosa porteresti con te se dovessi lasciare per sempre la tua casa? Una storia che si ispira direttamente alla madre del regista, che mostra come anche una donna adulta possa reinventarsi e riscoprire se stessa.
Un film dai toni più pesanti è Walk Slow. Un addio in sospeso, un pezzo di sé intrappolato nel passato che aspetta di essere liberato, la storia di una figlia che riesce finalmente a fare pace con la perdita della madre.
Radical Hope, un insieme di drama psicologico e realismo magico, rappresenta il trauma e la resilienza, uniti alla sete di vendetta; mentre Summer Echo sviluppa l’idea della nostalgia che combatte con un fantasma proveniente dal passato e la saggezza nel saper lasciare andare quando necessario.
Altro lavoro italiano è Ismaelillo, che si concentra sul concetto di identità italiana e che cosa questa significhi ai giorni nostri.
Ultimo progetto dello ScriptLab è Grasshopper, una riflessione sulla logica di prendere parte a un mondo che non ha alcun senso, che si mescola a sentimenti di speranza e precarietà.
La mattinata si è conclusa con una lettera di ringraziamento a tutto il team del TFL Meeting Event che salendo sul palco ha messo fine alle presentazioni dei progetti del 2025.