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FESTIVAL DI CINEMA

‘What freedom’: fuga per la libertà

Una riflessione sincera sul confine tra desiderio e bisogno

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What Freedom

Che cos’è la libertà? Quando possiamo dire di essere liberi? E se la libertà tanto agognata non fosse veramente ciò che pensavamo? Queste sono le domande che si trova a dover affrontare il giovane detenuto Kadeem, protagonista di What freedom, ultimo cortometraggio del regista Paul James, in concorso al Rome Independent Film Festival.

Kadeem (Arthur McAlpine III) è un ragazzo afromericano, che ha vissuto gran parte della sua vita in casa famiglia o in centri di accoglienza e che ora si trova in un carcere minorile. Desideroso di libertà, sogna il giorno in cui potrà condurre una vita indipendente, anche se questa sembra ancora molto lontana. Fino a quando una notte gli si presenta un’occasione unica: scappare e ottenere la tanto bramata libertà. Ma è davvero questo ciò che vuole?

La regia come specchio del protagonista

Sin dall’inizio il film ci mostra quanto il ragazzo desideri vivere il mondo esterno e come soffra il sistema delle case famiglia e l’ambiente del carcere minorile: grazie alla sua sapiente regia, Paul James racconta un ambiente freddo e duro, utilizzando inquadrature fisse nelle quali il protagonista sembra quasi intrappolato. Il punto di svolta, narrativo e registico, si ha con la fuga di Kadeem. Le immagini immobili vengono sostituite da sequenze cinetiche: il ragazzo si muove nello spazio uscendo e rientrando nell’inquadratura, ora non più fissa, ma in azione insieme a lui. Non è solo Kadeem a essere libero, ma lo è il racconto, il film stesso.

È interessante notare come le due parti del racconto si distinguano anche dal punto di vista sonoro: dentro al carcere Kadeem sente il bisogno di parlare, di esprimere se stesso e quello che pensa, prima con Chris, poi con Julia e infine anche con il giudice; è in cerca di una libertà che gli sembra troppo lontana e parlarne sembra l’unico modo per potersene avvicinare. Tutto cambia con la fuga: dopo aver avuto la possibilità di ottenere ciò che vuole, ogni parola sembra superflua, irrilevante, e così il ragazzo smette di parlare, dalla sua bocca esce solo qualche urlo entusiasta, una risata sincera, mentre in sottofondo si fa strada la colonna sonora, carica di pathos.

Una performance attoriale genuina

Alle azzeccatissime scelte registiche di Paul James, si aggiunge il grande lavoro attoriale del giovane Arthur McAlpine III, che interpreta il suo ruolo in maniera magistrale, portando sullo schermo l’immagine vera di un ragazzo vero, desideroso di libertà e autonomia, consapevole del mondo che lo circonda e delle sue regole. Nei suoi sguardi e gesti risulta immensamente facile riconoscere la figura di un semplice ragazzo dalla storia difficile, ma con una grande voglia di riscatto e consapevole della realtà che lo circonda.

Kadeem viene portato a domandarsi cosa sia giusto fare, quale sia il vero significato di libertà, o meglio, quale sia la libertà che desidera. Osservando la sua vicenda, lo spettatore è portato a guardarsi nel profondo, rendendosi conto che non sempre quello che sogniamo è la cosa di cui abbiamo bisogno.

What freedom

  • Anno: 2025
  • Durata: 16'
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Paul James
  • Data di uscita: 25-April-2025