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Euro Balkan Film Festival

Il Cinema come Ponte tra Italia e Balcani: L’Euro-Balkan Film Festival all’Ottava Edizione

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L’Euro-Balkan Film Festival, giunto alla sua ottava edizione, si conferma un cruciale punto d’incontro tra l’Italia e la cinematografia balcanica. Dal 30 ottobre al 6 novembre, il festival trasformerà Roma in una vibrante piattaforma di dialogo, con proiezioni, dibattiti e omaggi in location prestigiose come la Casa del Cinema, il Nuovo Cinema Aquila e il Cinema Troisi. L’obiettivo è rafforzare i legami culturali e industriali, promuovendo la cooperazione e la comprensione attraverso il linguaggio del cinema. Il programma, che si aprirà il 30 ottobre, promette un’immersione profonda nelle storie e nelle voci della regione. Un workshop per autori alla Casa del Cinema affronterà le sfide della creatività nell’era digitale, aprendo a un dibattito stimolante. La serata inaugurale culminerà con la proiezione de “Il silenzio degli dei” di Vuk Ršumović, un’opera che getta luce sulla complessa rotta migratoria balcanica.

Spunti di Riflessione

Il festival prenderà il via il 28 ottobre con un’anteprima speciale allo Spin Time, intitolata “Benvenuti amici Balcani”, che vedrà la proiezione del documentario “DOM” di Massimiliano Battistella. Il film racconta il toccante ritorno a Sarajevo di una donna bosniaca che da bambina fu evacuata durante la guerra. Offre una potente riflessione sulla memoria. Il programma prosegue con proiezioni di lungometraggi e cortometraggi in concorso. Tra i film in programma, spiccano opere che esplorano temi attuali e delicati. “Waterdrop” di Robert Budina svela le ipocrisie di una comunità albanese. “Little Troubles Girls” di Urška Djukić, vincitore del premio FIPRESCI a Berlino, racconta un viaggio di formazione in Italia. Non mancano i film che riscoprono la storia condivisa, come “Fiume o morte” di Igor Bezinović, che rilegge l’impresa di D’Annunzio in chiave contemporanea.

Il Futuro del Cinema

Il festival onorerà anche figure di spicco del cinema e della cultura.

A valutare le opere in concorso sarà una giuria internazionale presieduta dallo scrittore Tahar Ben Jelloun. Un ruolo significativo spetta anche alla giuria giovanile, composta da studenti di cinema di Roma e Sarajevo, a testimonianza dell’attenzione del festival verso la formazione e il futuro del cinema. La selezione dei film è stata curata da un team di esperti, tra cui lo stesso Ado Hasanović e Maurizio Sciarra, a conferma del rigore e della qualità dell’offerta cinematografica. Con la direzione artistica di Mario Bova, l’Euro-Balkan Film Festival si consolida come un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cinema e cultura.