Tra proiezioni, talk e impegno sociale torna il Sentiero Film Factory 2025. Dal 12 al 20 settembre nel cuore di San Frediano torna il primo festival fiorentino di cortometraggi e lungometraggi opera prima e seconda, giunto alla sua quinta edizione. Nove giorni di cinema con appuntamenti diffusi tra Piazza Tasso, la Sala Ex-Leopoldine (location principale di tutte le proiezioni), il Giardino dell’Ardiglione (ex Nidiaci), il Circolo Aurora e Santarosa Bistrot.
I nomi dietro Sentiero Film Factory 2025
La rassegna, realizzata grazie all’Associazione Sentiero Film ETS, realtà di promozione cinematografica nata grazie all’esperienza dell’associazione Black Oaks Pictures che dal 2017 porta avanti progetti residenziali, formativi, produttivi e promozionali nell’ambito audiovisivo, è organizzata dal team composto da Olivia Fanfani, Matteo Laguni, Pierfrancesco Bigazzi e Andrea Rapallini. Il festival è realizzato con il contributo e inserito nella rassegna “Estate Fiorentina 2025” e con il sostegno di Fondazione CR Firenze nell’ambito del Bando Arti Visive con lo sponsor di Unicoopfirenze, Bronzetto Srl, Birra del Borgo e il patrocinio del Q1 Firenze e la collaborazione della Biblioteca Thoaur.
Queste le parole del team:
Sentiero Film Factory è nato come un piccolo laboratorio e in cinque anni è diventato un punto di riferimento per chi ama e fa cinema a Firenze, intrecciando esperienze locali e internazionali. Per noi il festival è un luogo di formazione, di incontro tra generazioni e di attenzione al presente. Nonostante le difficoltà, scegliamo di restare nel quartiere di San Frediano perché crediamo sia fondamentale restituire un cinema agli abitanti e a tutte le persone interessate, senza distinzioni. Per questo i nostri eventi sono sempre stati e resteranno gratuiti. Attraverso il cinema indipendente vogliamo costruire legami che parlino alla città, alla Toscana tutta e a una comunità sempre più ampia di autori e spettatori.
Il festival: gli eventi speciali
Tra gli eventi speciali dell’edizione la mostra fotografica dedicata a Fatima Hassouna, giovane fotoreporter palestinese soprannominata “l’occhio di Gaza”, tragicamente uccisa nell’aprile di quest’anno, insieme a sei membri della sua famiglia, in un bombardamento che ha colpito la loro abitazione nel quartiere di Al-Tuffah.

L’esposizione, curata dalla regista iraniana Sepideh Farsi, che aveva lavorato insieme a lei al documentario Put Your Soul on Your Hand and Walk, raccoglie quindici fotografie che testimoniano la capacità della giovane artista di trovare bellezza e dignità anche nelle condizioni più estreme. Allestita presso il chiostro della Biblioteca Thouar e aperta fino al 20 settembre, l’esposizione vuole essere non solo un tributo a Fatima, ma anche una presa di posizione del festival stesso: un atto simbolico per dare voce alle vittime di Gaza e della Palestina, troppo spesso dimenticate. A completare il percorso espositivo sarà presente un punto informativo gestito da Emergency, con una raccolta fondi a sostegno del programma R1PUD1A – Contro tutte le guerre.
L’apertura di Sentiero Film Factory 2025
L’apertura ufficiale del festival è affidata all’omaggio a Star Wars. Venerdì 12 settembre si aprirà con una giornata pensata per avvicinare i più giovani al mondo del cinema. La mattina, al giardino dell’Ardiglione, Lorenzo Ci e l’Associazione Giardino dell’Ardiglione APS guideranno bambini dai 7 ai 12 anni in un laboratorio creativo intitolato Il cinema in tasca. Nel pomeriggio lo stesso spazio ospiterà una speciale lezione per aspiranti Padawan dedicata a Star Wars, a cura dei Florence Knights, mentre in serata la Sala Ex Leopoldine sarà teatro delle proiezioni dei cortometraggi realizzati dai bambini, tra cui L’amico traditore, in collaborazione con Moscerine Film Festival. La giornata culminerà con un’ apericena al Circolo Aurora e una suggestiva parata in costume ispirata a Star Wars, che anticipa la proiezione del film Star Wars III – La vendetta dei Sith introdotta dall’associazione La Regola dei Due.
Le varie sezioni del festival
33 opere e la rappresentanza di oltre 20 paesi per la competizione della sezione internazionale di cortometraggi Sentiero Film Fest.
Novità dell’edizione è Fuori Sentiero, una sezione pensata per le opere prime e seconde, con il premio omonimo. In concorso i film L’origine del mondo, debutto alla regia di lungometraggi di Rossella Inglese; Che verso fa il pesce spada? di Giacomo Triglia, documentario visionario ambientato nel borgo di Scilla; e infine San Damiano di Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes, documentario intenso che affronta con sguardo crudo e non conciliatorio il tema della marginalità urbana. Al doc seguirà un dialogo dei registi con Cristina Vannini, direttrice dell’Albergo Popolare Fioretta Mazzei, ma ogni serata sarà accompagnata da un incontro con i registi ospiti presso il Circolo Aurora.
Accanto alla competizione principale, si svolgerà Sentiero Film Lab: masterclass, incontri e pitch per giovani autori con premi per produzione, distribuzione e materiali tecnici con docenti d’eccezione come la sceneggiatrice Paola Mammini e il produttore Riccardo Neri; Pensare il Cinema (Sentiero Critic Lab) workshop ideato dal team di Sentiero e Toscana Film Commission per giovani aspiranti giornalisti e critici cinematografici a ingresso gratuito, coordinato da Olivia Fanfani con il tutor Alessandro Amato. Sentiero Film Pitch: spazio per lo sviluppo di progetti cinematografici, con incontri one-to-one e premi al miglior pitch; Sentiero Music in Short: concorso per videoclip con giuria musicale e premio al miglior video in ricordo dell’amico del festival scomparso Erriquez (Bandabardò); Sentiero Film School: sezione dedicata ai giovani, con corti in concorso e premio WeShort; Sentiero Guerriglia, la proiezione cortometraggi a basso budget fuori concorso e Pre-Visioni a Sentiero, la presentazione di corti in post-produzione a cura di Allegorie.

La giuria
A valutare i corti in concorso una giuria tutta al femminile, composta dall’attrice Blu Yoshimi, protagonista di Piuma di Roan Johnson e di numerosi corti e serie TV; Chiara Dainese, montatrice e editor di numerosi lungometraggi, tra cui Piccolo Corpo di Laura Samani e infine Elena Ciofalo, project manager e responsabile della pianificazione strategica per le attività del Centro Nazionale del Cortometraggio.
Masterclass e Monkey Talk
In programma anche 7 masterclass:
- il mondo della regia d’animazione, a cura di Matteo Ceccotti, pensata per esplorare le potenzialità espressive di questa forma artistica (13 settembre)
- Antieroi e Villain: breve guida pratica alla loro scrittura a cura di Alessandro Testa di Writing Monkeys (14 settembre)
- Sceneggiatura con Paola Mammini dedicata alle tecniche di scrittura per il cinema (16 settembre)
- Incontro dedicato alla regia, fornendo strumenti pratici e una panoramica sull’approccio creativo del mestiere condotto da Alain Parroni, in collaborazione con RUFA, (17 settembre)
- Due incontri sulla produzioni su esperienze e strategie per gestire progetti cinematografici complessi a cura di Riccardo Neri (Lupin Film) e Francesco Bruschettini (Kahuna Film) (18 e 19 settembre)
- La critica cinematografica con Carlo Griseri (19 settembre).
L’accesso alle masterclass è a pagamento e su prenotazione sul sito eventbrite.it .
Confermati anche quest’anno i “Monkey talk”, dibattiti a cura del collettivo di scrittura creativa Writing Monkeys che ospiteranno: Michele Bucci, autore del cortometraggio Meteora, presentato nella sezione Sentiero OFF (16 settembre); Marta Capossela, regista di Misure, corto presentato fuori concorso (17 settembre) e infine Alex Loprieno, che racconterà la propria esperienza professionale e il suo contributo al mondo dell’audiovisivo, introducendo temi legati all’innovazione e alla distribuzione (18 settembre).
Sentiero Film Factory 2025: Sentierini e il gran finale
Per i più piccoli proseguono le matinée dei Sentierini, una programmazione speciale pensata per avvicinare i bambini al linguaggio cinematografico attraverso proiezioni per ogni età. Quest’anno a cura di Giffoni Film Festival, verranno proposte opere selezionate che combinano intrattenimento e valore educativo, stimolando la creatività e l’immaginazione. Gli appuntamenti, che avranno luogo nel Giardino dell’Ardiglione saranno: 16, 17 e 19 settembre dalle 10 alle 12 presso la sala Ex Leopoldine.
Il gran finale di Sentiero Film Factory 2025 si svilupperà in tre giornate, dal 18 al 20 settembre, trasformando la Sala Ex Leopoldine e il Santa Rosa Bistrot in veri e propri palcoscenici di creatività e contaminazione artistica. Ogni serata, a partire dalle 21.30, sarà dedicata alle premiazioni. L’ultimo giorno, sabato 20 settembre, il festival si sposterà al Santa Rosa Bistrot per una giornata che unirà letteratura, approfondimento e musica. Al mattino la presentazione del libro Ho 50 anni e allora?: 5 dive contro l’age shaming di Carlo Griseri, in dialogo con Camilla Toschi, direttrice del Festival Cinema e Donne, un incontro che porterà al centro del dibattito il tema della rappresentazione femminile nel cinema e nella società contemporanea.
La presentazione, sarà seguita dal panel Non nuove, non rare: per un cinema di presenze, non di eccezioni, con la partecipazione di Carlo Griseri, Daniela Morozzi e Blu Yoshimi. A seguire, i Talk di Sentiero offriranno un’analisi critica e approfondita del cortometraggio come forma d’arte, con ospiti provenienti da festival nazionali, tra cui Matteo Pianezzi (Figari Film Festival), Silvia Carobbio (Lago Film Festival) ed Elena Ciofalo (ShorTO). Nel pomeriggio, spazio ai pitch finali di Sentiero Film Lab 2025, un momento dedicato ai progetti in sviluppo che rappresenta il cuore produttivo del festival, dove idee e creatività incontrano professionisti e potenziali partner. La serata conclusiva sarà affidata a Sentiero Music, evento che celebra la fusione tra cinema e musica con la proiezione dei videoclip in concorso e la premiazione delle opere vincitrici.