Dopo otto anni di lontananza dal mainstream hollywoodiano, il regista Bryan Singer ha completato in sordina un nuovo film. Il progetto è un film in costume incentrato sul rapporto tra un padre e un figlio, girato in Grecia nel 2023.
L’attore premio Oscar Jon Voight è il protagonista del film, che vede la partecipazione anche del regista israeliano Yariv Horovoitz, noto per Rock the Kasbah.
Storia e ambientazione
Fonti vicine al progetto descrivono la narrazione come ambientata in Medio Oriente tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, durante l’occupazione israeliana del Libano. La storia, a quanto pare, segue un architetto in cerca di redenzione, esplorando complesse dinamiche personali e politiche all’interno del contesto storico.
Una fonte interna ha osservato che il film è stato descritto come “ben fatto” e con potenziale per essere preso in considerazione durante la stagione dei premi.
Distribuzione e contesto industriale
Si vocifera che un accordo di distribuzione nazionale per il film sia imminente, sebbene i dettagli relativi alle vendite internazionali e ai piani per i festival non siano ancora stati confermati.
Il progetto non ha annunciato ufficialmente date di uscita o strategie di marketing, e non è ancora chiaro se debutterà in importanti festival cinematografici come Toronto.
La carriera di Singer
Bryan Singer è noto per il suo lavoro nel franchise degli X-Men, Superman Returns e I Soliti Sospetti, con i suoi film che hanno incassato miliardi in tutto il mondo. La sua carriera ha anche incluso periodi di controversie pubbliche, tra cui accuse di molestie sessuali risalenti alla fine degli anni ’90, che Singer ha sempre negato.
In particolare, è stato licenziato da Bohemian Rhapsody nel 2017 durante la produzione, una decisione attribuita a segnalazioni di assenze e problemi sul set.
Precedenti tentativi di rientro
Singer aveva precedentemente cercato di tornare al cinema mainstream con un remake da 80 milioni di dollari del film d’azione degli anni ’80 Red Sonja per Millennium Films.
Il progetto non è andato avanti dopo non essere riuscito a trovare un distributore nazionale, nonostante il sostegno pubblico dell’allora CEO dello studio.
Guardando al futuro
Il ritorno di Singer alla regia con questo dramma in costume è seguito con attenzione dagli osservatori del settore.
L’argomento e l’ambientazione storica del film potrebbero suscitare dibattiti, ma le prime descrizioni suggeriscono che si tratti di un progetto meticolosamente elaborato che evidenzia il continuo interesse di Singer per la narrazione su larga scala.
Fonte: Deadline