Il 13 agosto, il Toronto International Film Festival 2025 ha annunciato l’esclusione di The Road Between Us: The Ultimate Rescue dalla propria lineup ufficiale. Diretto da Barry Avrich, il documentario ricostruisce il salvataggio della famiglia del generale israeliano Noam Tibon durante gli attacchi di Hamas dell’8 ottobre 2023.
Secondo la direzione del festival, la rimozione era motivata da problemi legali legati all’uso di filmati trasmessi in diretta da Hamas senza le autorizzazioni necessarie. A ciò si aggiungevano preoccupazioni per la sicurezza e il rischio di disordini durante la proiezione.
Le reazioni e le accuse di censura
La decisione ha generato immediate polemiche, sia tra il pubblico che nel mondo politico e culturale. I filmmakers hanno parlato apertamente di censura, sottolineando come il film volesse portare alla luce una testimonianza diretta e umana degli eventi.
Sui social e sui media si è rapidamente diffusa una campagna di sostegno all’opera, chiedendo al TIFF di riconsiderare la scelta e di garantire il diritto alla proiezione.
Il ripensamento e la reinclusione
Il 14 agosto, a seguito delle forti pressioni e di un dialogo con la produzione, TIFF e Barry Avrich hanno diffuso un comunicato congiunto. In esso si annunciava la reinclusione del film in programma e la risoluzione delle problematiche legali che ne avevano impedito la proiezione.
Il CEO Cameron Bailey ha ribadito che la decisione iniziale non era dettata da motivazioni politiche o censorie, ma da ragioni organizzative e legali. Ha inoltre espresso rammarico per la scarsa chiarezza nella comunicazione ufficiale iniziale.
L’anteprima mondiale a settembre
Confermato nuovamente nella lineup, The Road Between Us sarà presentato in anteprima mondiale durante il TIFF 2025, in programma dal 4 al 14 settembre a Toronto.
Il caso, che ha acceso il dibattito sulla libertà artistica e sui limiti imposti da questioni legali e di sicurezza, rende il documentario uno dei titoli più attesi e discussi dell’edizione.
(Fonte: Deadline)