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Bolzano Film Festival

‘Mensch, Misch’, un doc originale per la regia di Martin Tesler

Chi è Matthias Schonweger, in arte Misch,, bizzarro artista sudtirolese?

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Matthias Schonweger, in arte Misch, è, senza alcun dubbio, un personaggio inconsueto e fuori da ogni schema. Merito del regista Martin Tesler che, con il suo doc Mensch, Misch (Essere Misch), dà voce  a questo artista sudtirolese di mezz’età.

La prima scena, (simbolica?) mostra Misch che, prima di raccontarsi, si rasa i folti e lungi capelli brizzolati, come sentisse il bisogno, prima di abbandonarsi alla macchina da presa, di mostrarsi, indifeso e senza difese.

Spirito libertario, sin da bambino, ha vissuto in modo traumatico l’esperienza scolastica. Un giorno il maestro profetizzò che, essendo un po’ matto, da grande, come i genitori e gli zii,  sarebbe diventato pittore. Il piccolo Mathias, senza scomporsi, replicò:

“Perché dovrei diventare cosa che già sono?”

Sentendosi spiazzato da questa fulminante risposta, il maestro, come era sua abitudine, gli mollò un sonoro schiaffone, Non pago, per piegare la sua indipendenza, come punizione, gli faceva scrivere, cento volte, “Sono un idiota”.

Mensch, Misch, ovvero quando la vita intera diventa una performance artistica

Tesler pedina con la mdp il volto di Misch e lo riprende mentre legge alcune sue poesie o disegna, dipinge e si destreggia nella sua casa – bazar, dove sono accumulati manichini, sedie, poltrone e cianfrusaglie varie che saranno, prima o poi, oggetto di una sua rivisitazione e assumeranno forme nuove.

Personaggio eclettico e estroso, Misch racconta una sua performance: in una capanna di legno, di fronte agli spettatori, tagliò la testa di una gallina, provocando, per l’emozione, il pianto dei presenti. Tesler lo mostra poi, in pieno giorno, quando in Piazza Duomo, improvvisa una performance,  durante la quale gonfia buste di carta e palloncini.

Arte come prosecuzione dei giochi dell’infanzia

A spezzare le rievocazioni di Misch, alcuni giovani lettori e lettrici che sfogliano un volume scritto dallo stesso Misch e commentano le sue misteriose poesie, (scritte a mò dei futuristi, in stampatello, in verticale e orizzontale e con la stessa parola ripetuta, di seguito, più volte) che rimandano, in qualche modo, agli haiku giapponesi.

Nel complesso, viene fuori il ritratto di un uomo che ha vissuto tutta la vita, isolato (incompreso?) dagli altri, come una continua performance, fedele all’idea che l’arte non è altro che una prosecuzione dei giochi infantili.

Il doc, in lingua originale (con i sottotitoli in italiano) sarà presentato il 5 aprile al Bolzano Film Festival.

 

Bolzano Film Festival 2025: una celebrazione del cinema visionario

Mensch, Misch

  • Anno: 2023
  • Durata: 48,25'
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Martin Tesler