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Chili Film

‘Allontanarsi dalla Linea’: un documentario radicato in Sicilia

La recensione del documentario 'Allontanarsi dalla Linea' di Dario Cangemi, che riflette sullo spopolamento (storico) della Sicilia

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Allontanarsi dalla linea

All’interno del vasto catalogo di Chili è possibile trovare delle opere italiane. Non solo lungometraggi di finzione, ma anche cortometraggi e documentari. Tra questi ultimi è possibile noleggiare Allontanarsi dalla Linea, il documentario di 33 minuti del regista siciliano Dario Cangemi, del 2023. Un progetto dedicato allo spopolamento della Sicilia, ai giovani “costretti” a scappare dalla terra madre alla ricerca di una vita più vicina alle loro aspirazioni.

Prende parte al documentario una serie di maestranze differenti, persone che hanno deciso di rimanere in Sicilia che si confrontano con la decisione di chi ha scelto di lasciare l’isola. Tra questi troviamo anche il celebre l’attore siciliano, di cinema e teatro, Ninni Bruschetta  (Boris, La mafia uccide solo d’estate, La terra dei santi), che riflette in modo approfondito sull’argomento.

Il film è co-prodotto e distribuito da Marte Studios, società di produzione e distribuzione cinematografica siciliana, con il supporto del regista Guglielmo Brancato, nonché direttore della fotografia, e il direttore di produzione Andrea Mangiapane.

Allontanarsi dalla Linea : la sinossi

Negli ultimi sette anni 364 mila giovani hanno lasciato la Sicilia, come se a partire fosse stata l’intera città di Catania. Nel popolo siciliano è malauguratamente inculcato il culto del favore, secondo cui tutto deve continuare in base alla logica del do ut des che ovviamente pregiudica la crescita e lo sviluppo di un Popolo. Allontanarsi dalla Linea, diretto da Dario Cangemi, è un racconto fatto sul campo che evidenzia l’angoscia e le brutture di una situazione che non prevede un futuro diverso.

É possibile cambiare questa mentalità? Non è facile nei prossimi anni e nei prossimi decenni, perché in atto non vi sono le premesse.

Allontanarsi dalla Linea

Partire o non partire

In Allontanarsi dalla Linea, lo spettatore viene accompagnato sin dai primi attimi dalle parole e dai racconti di Mimmo Cuticchio, regista e attore, il più importante esponente contemporaneo della tradizione dei pupari e cuntisti siciliani, custode di saggezza e tradizioni. Mentre in Sicilia i giovani partivano e i vecchi rimanevano (così come oggi), quest’uomo ha deciso di rimanere per dedicare la propria vita al teatro e ai pupi.

Diversi uomini prestano la propria voce, e la propria esperienza di vita, al documentario: raccontano un’isola tanto bella e piena di natura quanto povera e priva di risorse. Uomini, pescatori, che amano il loro mestiere ma che non vogliono  consigliarlo ai figli, per proteggerli e per la possibilità di una vita migliore.

Un uomo e una giovane donna, poi, dialogano nel documentario sulla reale mancanza che i giovani siciliani sentono nell’isola: se di opportunità o di volontà. Se il bisogno di emigrare è realmente un bisogno oppure se si tratta dell’esigenza di allontanarsi dall’isola per cercare una sorta di felicità.

Commenta così il regista: “Scuola e università non contribuiscono al cambio di mentalità e lo testimonia il basso numero di laureati rispetto al Nord Italia e alla media europea. In questo scenario che non prevede un futuro radioso, il documentario racconta lo stato d’animo di un’isola contraddittoria nella sua bellezza, angosciante nelle sue problematiche”.

Allontanarsi dalla Linea : un documentario con radici importanti

Il lavoro di Dario Cangemi conosce precisamente il fuoco della propria ricerca. All’interno di un mondo come quello siciliano, i giovani si sentono schiacciati e privati dei sogni, degli obiettivi che, forse, potrebbero essere raggiunti in un luogo diverso. Una condizione che porta allo spopolamento tale che rimangono spesso solo gli anziani. E il documentario decide di addentrarsi fino in fondo all’interno di questa situazione: le interviste, infatti, sono rivolte quasi esclusivamente a chi è rimasto. Sono loro i grandi protagonisti del progetto, coloro su cui gravano le sorti dell’isola.

Che viene resa dal regista nella sua bellezza e genuinità. Il film si presenta come un puzzle, composto da persone, professioni, immagini, attese, silenzi, suoni e rumori. La sua efficacia sta nel riuscire a connettere anziani, professioni che hanno le loro radici all’interno della terra natia, e giovani che sono emigrati. Ma anche musica e silenzi. Così da abbracciare l’insieme di ciò che è rimasto e di ciò che è andato via.

Il noleggio del documentario Allontanarsi dalla Linea è disponibile su Chili.

Qui la recensione del documentario Cùntami di Giovanna Taviani, presentato nella sezione Giornate degli Autori alla 78 Edizione del Festival di Venezia, che ha come filo conduttore la presenza del cuntista siciliano Mimmo Cuticchio.

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Allontanarsi dalla linea

  • Anno: 2023
  • Durata: 33 min
  • Distribuzione: Marte Studios
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Dario Cangemi