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‘Based on a True Story’ Molte idee, anche troppe, per un format light

La nuova serie ideata da Craig Rosenberg è un déjà vu di Gen V e The Boys, con una parte crime confusionaria. Disponibile su RaiPlay.

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Based on a True Story - Locandina

Based on a True Story nasce dopo il successo di serie come Only Murders in the Building (2021-in corso). L’idea di base è quella di cavalcare l’onda del miscuglio di generi, oramai abbastanza d’uso negli ultimi anni. Ideatore è Craig Rosenberg, già conosciuto per The Boys (2019-in corso) e Gen V (2023-in corso).

Rosenberg è anche uno dei produttori insieme all’attore Jason Bateman, fondatore della Aggregate Films. Alla produzione si sono aggiunte anche Overlook Productions e Universal Content Productions. La prima ad unirsi al cast è stata Kyle Cuoco, l’indimenticabile Penny di The Big Bang Theory (2007-2019). A lei, si sono aggiunti Chris Messina, attore che abbiamo visto in Argo (2012) e Devil (2010), e Tom Bateman, performer inglese non imparentato con il produttore Jason e interprete nei gialli Assassinio sul Nilo (2022) e Assassinio sull’Orient Express (2017).

Based on a True Story è una commistione fra comedy, crime e splatter. Tale miscela viene, da alcuni, definita crimedy – per il piacere di coloro che amano le sincrasi. La serie ha un finale volutamente sospeso, adeguato al confermato rinnovo della seconda stagione. Le avventure di Ava, Nathan e Matt sono disponibili su RaiPlay.

Un trio accomunato dalla voglia di riscatto

Ava e Nathan Bartlett, una coppia di Los Angeles che vive una modesta esistenza, si ritrovano coinvolti in un intricato intreccio fra podcast sul crimine, segreti e omicidi. Ava, un’agente immobiliare che sogna una carriera di successo, e Nathan, un ex-star del tennis che cerca riconoscimento, si trovano a dover affrontare una serie di eventi inaspettati.

Based on a True Story - La protagonista Kaley Cuoco in una scena

Based on a True Story – La protagonista Kaley Cuoco in una scena

La città è scossa dall’omicidio brutale di una cameriera, vittima di uno squartatore noto come “lo squartatore del Westside”. La vittima aveva avuto contatti con Matt, un giovane idraulico e amico dei Bartlett. Sospettando che Matt possa essere il killer, Ava e Nathan decidono di creare un podcast sullo squartatore, utilizzando la voce del vero omicida per attirare l’attenzione e dare una svolta alla loro vita.

Ma quando Matt scopre i loro piani, decide di unirsi al duo per ottenere la legittimazione che crede di meritare. Mentre il podcast guadagna popolarità, la verità si rivela più complessa di quanto i Bartlett avessero immaginato e i confini tra realtà e finzione iniziano a sfumare. Tra indagini, colpi di scena e segreti sepolti, Ava, Nathan e Matt si trovano intrappolati in una rete di mistero e pericolo.

Il riciclo di una rappresentazione

La storia parte con un incipit interessante e legato all’incremento del sentiment voyeuristico del pubblico. Un percorso che cerca di proporre un punto di vista dall’interno, sia del criminale che di chi, per raggiungere la fama, sposta sempre di più i propri limiti etici.

Peccato che Rosenberg, alla fine, non riesca a discostarsi da ciò che ci ha già offerto nelle sue altre due serie di successo. Based on a True Story diventa un insieme di immagini splatter in situazioni fra il crime e il comico. Chi conosce Gen V e The Boys non può ignorare le molte similitudini.

Based on a True Story - Kaley Cuoco e Chris Messina

Based on a True Story – Kaley Cuoco e Chris Messina

Qualcuno può affermare che non si crea nulla di nuovo nell’arte ma che è sempre un riproporre ciò che già esiste. Ma un artista si riconosce perché “ripropone” qualcosa con la sua originalità. In questo caso, Rosenberg non fa altro che plagiare se stesso e non regala nulla di nuovo agli spettatori di questa crimedy.

Il limite, sostanzialmente, è che l’autore non riesce ad andare oltre alle singole situazioni create, evitando approfondimenti su contesti e personaggi che avrebbero potuto rendere più interessante la narrazione. Tale limite è anche dovuto alla durata degli episodi: curioso dedicare meno di trenta minuti per una serie che dovrebbe invece tenere incollato lo spettatore in continua tensione.

L’autoplagio di Rosenberg

L’autore è talmente preso dal cercare di far combaciare tutto che alla fine non si rende conto che Based on a True Story non porta nulla di nuovo, soprattutto se si conoscono le sue opere precedenti. Ed è un peccato, perché il cast ha ottime potenzialità. Se, dal punto di vista tecnico, la fotografia e il montaggio prevalgono su scenografie e costumi, la parte attoriale è decisamente meglio distribuita.

Based on a True Story - Il trio protagonista della storia

Based on a True Story – Il trio protagonista della storia

Nei panni di Ava abbiamo Kaley Cuoco, che sta provando in tutti i modi di scrollarsi di dosso l’ingombrante Penny di The Big Bang Theory. L’attrice americana ha dalla sua una buona esperienza e riesce a rendere un’Ava interessante, soprattutto nelle parti dedicate al crime. Suo compagno d’avventura è Chris Messina, che ricopre il ruolo di Nathan, marito di Ava. Messina ha la possibilità di giocare più su corde emotive e la sua espressione fanciullesca accresce la parte comica.

Tom Bateman, attore inglese, è Matt ovvero il brutale omicida. Un personaggio che riesce a rimanere interessante per la prima parte della serie mentre, in seguito, prende inspiegabilmente una piega più surreale, sovracaricata dalla sceneggiatura che il buon Bateman non può che assecondare.

Una serie figlia della tiktok generation

Based on a True Story rimane comunque un prodotto vedibile, di discreto impatto. È sicuramente una serie adatta a chi è abituato a scrollare i video dei social, per cui diventano più interessanti le singole situazioni che la trama generale.

L’autore è consapevole del tempo in cui viviamo e, probabilmente, per questo si fa meno scrupoli sulla narrazione. Richiama l’attenzione con facili effetti comici o splatter e si affida alle buone capacità degli interpreti. In questo modo, però, la serie rimane un prodotto a metà. Chissà che la seconda stagione non le conferisca un senso globale che, al momento, latita.

Il trailer di Based on a True Story

Based on a True Story

  • Anno: 2023
  • Durata: 30' circa a episodio per 8 episodi (prima stagione)
  • Distribuzione: RaiPlay (Italia)
  • Genere: crimedy
  • Nazionalita: Stati Uniti
  • Data di uscita: 08-June-2023