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FESTIVAL DI CINEMA

‘Good Boy’ di Tom Stuart porta l’Italia agli Oscar 2024

Il cortometraggio italiano con Ben Whishaw nominato tra i quindici concorrenti nella shortlist dei Premi Oscar 2024 c'è anche Good Boy

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Non solo lungometraggi, non solo Garrone: quest’anno l’Italia vola alto agli Academy Awards anche nella sezione dei cortometraggi, o, per essere più precisi, nella categoria “Best Live Action Short Film”. Il film in questione si intitola Good Boy, ed è l’opera prima del regista Tom Stuart, già attore nel film del 2011 La talpa con Gary OldmanStuart, inoltre, ha già lavorato come co-sceneggiatore per la rom-com Mainstream con Andrew Garfield e Maya Thurman, e diretto da Gia Coppola (sì, quei Coppola), che ritroviamo anche in Good Boy in qualità di produttore esecutivo.

Tante le produzioni importanti nella shortlist degli Academy Awards 2024: in questa edizione, infatti, Good Boy si contenderà il premio Oscar 2024 con due veri maestri del cinema contemporaneo. Stiamo parlando di Wes Anderson, con La meravigliosa storia di Henry Sugar, e di Pedro Almodóvar, con il suo Strange Way of Life.

Al link qui sotto, potete trovare il trailer di Good Boy:

La trama e il cast di ‘Good Boy’

Good Boy è un corto on the road, che ci fa intraprendere un viaggio surreale assieme a un giovane disperato e a sua madre. Ah, dimenticavo: il terzo compagno di viaggio è un piccione morto. Un road-trip spensierato, la cui idea nasce da un lutto vissuto in prima persona dallo stesso regista, Tom Stuart, a seguito della scomparsa della madre.

Pur rappresentando l’Italia nella shortlist degli Oscar 2024, Good Boy ha un cast interamente ‘British’. Nel ruolo di protagonista troviamo Ben Whishaw, che ha prestato il volto a Q, geniale agente dell’MI6 nella saga di 007 con Daniel Craig, oltre ad aver preso parte alla saga di Paddington, o al recente Passages, diretto da Ira Sachs. La mamma del protagonista è interpretata da Marion Bailey, attrice in varie produzioni britanniche, ma meglio conosciuta come la “regina madre” nella terza e quarta stagione di The Crown (quelle con Olivia Colman, per intenderci), ruolo per cui ha ottenuto ben due SAG Awards.

‘Good Boy’:  una produzione (quasi) tutta italiana

Fin dall’inizio, la produzione di Good Boy è stata seguita 130 Elektra Films, casa di produzione indipendente della milanese Elettra Pizzi, che ha potuto realizzare il cortometraggio anche grazie al sostegno di Kay Loxley, Max Marlow e dello stesso regista Tom Stuart, oltre a quello dei produttori esecutivi Alex Gonzalez, Chris Quested e la già citata Gia Coppola. La 130 Elektra Films ha finanziato sia i quattro giorni di riprese, svoltesi lo scorso aprile nelle campagne del Somerset, sia i tre mesi di post-produzione del film. Sicuramente il duro lavoro ha ripagato, come testimonia la reazione entusiasta della producer, Elettra Pizzi, all’annuncio della nomination agli Oscar. Intervistata ai microfoni di Cinematographe.it, ha così espresso tutta la sua sorpresa:

Abbiamo lavorato molto negli ultimi due mesi nel far conoscere Good Boy, un film in cui crediamo molto e che amiamo, ma l’annuncio ci ha colti lo stesso di sorpresa, specie scoprendo di concorrere a fianco di grandi nomi come Wes Anderson e Pedro Almodóvar

Sempre a Cinematographe.it, la Pizzi non nasconde l’immensa stima che nutre per il regista e sceneggiatore Tom Stuart:

Tom è uno scrittore meraviglioso e un regista che con la sua opera prima ha già conquistato il cuore di tantissimi spettatori. É impossibile non innamorarsi dei suoi personaggi. Ho capito subito che per questa storia erano necessari molto lavoro e molto amore e volevo assolutamente contribuire a portarla sullo schermo

Ricordiamo che, oltre a Good Boy, l’Italia si ritaglierà il suo spazio agli Oscar 2024 anche (e soprattutto) con Io Capitano, l’ultimo film di Matteo Garrone.

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