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IN SALA

In uscita ‘Piggy’, interessante disamina tra corpo e cervello

In uscita il 20 luglio, 'Piggy' è un brillante meta-romanzo di crescita e formazione, dove il corpo non è che un veicolo! Il film tra stilemi horror-thriller, un'ottima fotografia, con radici nella realtà odierna, va in soccorso ai giovani in sofferenza adolescenziale di varie nature. 'Piggy' ha il potente pregio di insegnare loro che il potere viene innanzitutto dal cervello. Non dal corpo come insegna Instagram

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In uscita il 20 luglio per i tipi di I Wonder, l’iconoclastico ‘Piggy’ che distrugge ogni convenzione mediatica, adolescenziale, cerebrale.

Spagna rurale. Estate afosa.

Oink Oink Oink è l’onomatopeica risonanza spagnola del grugnire del maiale, a cui fanno appello le ragazzine per chiamare e deridere Piggy e la sua mole indefessa.

Carne, carne, carne. A volte trippa. Non solo la sua, quella del corpo di Laura Galán, nei panni scomodi di Sara, l’eccelsa protagonista, che vale per intensità ed espressività, anche da sola, tutto il film.

Ma la carne, gioco del destino, è anche quella che la attornia nella macelleria dove lavora.

Carne viva. E carne morta. Questo l’assunto del film e quello che capita.

Per il resto Piggy‘, ‘Cerdita’ (la maialina), oltre ad essere un’opera prima, è una giovane adolescente incompresa in famiglia, in casa e fuori da essa. Eternamente bullizzata per il sovrappeso, e un aspetto non consono agli ormai invasivi dettami social, alla fine ha la meglio su tutti.

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Come dico da sempre, il culo è direttamente proporzionale al cervello

Quando Cocteau diceva che il cinema non dev’essere evasione, ma invasione, aveva perfettamente ragione.
E qui, in questa potente pellicola, la gigantesca protagonista invade tutto lo schermo con la sua elefantiaca stazza.
Inoltre lo spettatore viene metaforicamente ‘invaso’ da empatia verso una protagonista che vince sulla stupidità di un corpo. Quello delle altre, bionde, magre imbecilli che, come passatempo, vivono su instagram deridendo i brutti.
E che, non a caso, non sopravvivono. Nemmeno a se stesse, oltre che nel film.

‘Piggy’ è quindi un meta romanzo di crescita e formazione, dove il corpo non è che un veicolo.

Il film tra stilemi horror-thriller, un’ottima fotografia, con radici nella realtà odierna, in soccorso ai giovani in sofferenza adolescenziale di varie nature, ha il potente pregio di insegnare loro che il potere viene dal cervello, non dal corpo. Gli outsider non omologati al gregge, (intelligenti e sensibili) sono coloro che si salveranno! Non gli altri.

‘Piggy’: la locandina

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‘Piggy’, la parabola ascendente tra premi e festival

L’horror spagnolo PIGGY di Carlota Pereda è un piccolo fenomeno che, dopo aver ottenuto sei candidature ai Goya in Spagna, ha inanellato nel corso del 2022 una serie di fortunati passaggi nei principali festival internazionali – tra cui le anteprime al Sundance 2022 e come evento speciale ad Alice nella Città alla Festa del Cinema di Roma 2022 – ricevendo il plauso della critica.

Protagonista di Piggy è Sara (Laura Galán), un’adolescente sovrappeso vittima di bullismo da parte una cricca di ragazze coetanee. A osservare l’ennesimo abuso, un uomo misterioso che darà una svolta inaspettata alla vita della ragazza. Posta di fronte all’opportunità di vendicarsi del costante e gratuito body shaming, Sara dovrà decidere se essere complice di un terribile segreto o far prevalere il comune senso etico e morale.

La sinossi

L’adolescente Sara è schernita e bullizzata costantemente dai suoi coetanei. Incompresa anche dalla sua stessa famiglia, la ragazza vive un’esistenza isolata. Ma quando, dopo l’ennesimo abuso da parte di alcune compagne, avrà l’inaspettata occasione di vendicarsi delle sue aguzzine, scoprirà quanto può essere semplice passare da vittima a carnefice. Tra Carrie e Non aprite quella porta, Piggy è uno slasher psicologico mozzafiato, inquietante e sanguinario splendidamente diretto dalla nuova maestra dell’horror iberico, Carlota Pereda. Il film è sorretto dalla feroce interpretazione di Laura Galán.

 

Il Trailer

 

Unico neo

L’opera prima è valida, tiene bene la suspense, conquista il fruitore, che attonito dagli eventi prosegue inerme nella visione.
Dovendo per forza trovare un difetto, il finale, un pò splatter, che non diremo per evitare spoiler futili, è arrovellato con artifici macabri e raccapriccianti, e forse rovina un pò tutto il bien vivre del film. Per il resto recitazione, storia, fotografia aderenza al reale, riflessioni sociologiche e giovanili, Piggy è davvero originale e vedibile.

 

 

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'Piggy' (Cerdita)

  • Anno: 2022
  • Durata: 1:30
  • Distribuzione: I wonder
  • Genere: thriller
  • Nazionalita: spagna
  • Regia: Carlota Pereda
  • Data di uscita: 20-July-2023