L’evento – organizzato da Roma Capitale, Regione Lazio, Provincia di Roma, Fondazione Musica per Roma, Camera di commercio e dall’Istituto Luce Cinecittà – si terrà, come di consuetudine, all’Auditorium Parco della Musica,
Nel programma una novità: Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani, un concorso internazionale i cui film saranno giudicati da una giuria d’eccezione composta da professionisti del mondo delle arti e del cinema.
Ad aprire quest’edizione sarà Il Colibrìdi Francesca Archibugi (Il nome del figlio, Vivere) tratto dall’omonimo romanzo vincitore del Premio Strega di Sandro Veronesi con protagonisti Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak.
In anteprima alcuni tra i film più attesi dell’anno: Amsterdam di David O. Russell con un cast stellare composto da Christian Bale, Margot Robbie, Anya Taylor-Joy, Rami Malek e The Menu, un horror comedy firmato dal regista Mark Mylod con Anya Taylor-Joy e Ralph Fiennes.
Tra i film in concorso sette sono diretti da donne: “non l’abbiamo fatto di proposito ma ci ha riempiti di felicità” ha commentato la direttrice. Serie attesissime come Django di Francesca Comencini, la seconda stagione di Romulus, la docuserie di Ethan HawkeThe last movie stars su Paul Newman e Joanne Woodward e anche Sono Lillo in cui Pasquale Petrolo si racconta.
Anche due italiani in concorso: La cura di Francesco Patierno – rilettura della Peste di Camus nella Napoli in lockdown – e I morti rimangono con la bocca aperta di Fabrizio Ferraro protagonisti quattro partigiani sull’Appennino.
Durante questa 17esima edizione verranno omaggiati due grandi registi durante la sezione Retrospettive: Jean-Luc Godard e James Ivory. Sceneggiatore di Chiamami con il tuo nome,Maurice e regista di Camera con vista,James Ivory sarà l’artista designato a ricevere il Premio alla Carriera di quest’anno.
Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani, il nuovo concorso della Festa del Cinema di Roma 2022 la selezione
composto da 16 titoli:
Alam di Firas Khoury El Caso Padille – The Padilla Affair di Pavel Giroud Causeway di Lila Neugebauer La Cura di Francesco Patierno Foudre di Carmen Jaquier Houria di Mounia Meddour
In Einem Land, Das Es Nicht Mehr Gibt – In a Land That No Longer Exists di Aelrun Goette Janvāris di Viesturs Kairišs Jeon-Sun di Jeong Ji-hye Lv Guan di Wang Xiaoshuai I morti rimangono con la bocca aperta di Fabrizio Ferraro Ramona di Andrea Bagney Raymond & Ray di Rodrigo García Sancturay di Zachary Wigon Shttl di Ady Walter La Tour – Lockdown Tower di Guillaume Nicloux Freestyle
Festa del Cinema di Roma 2022 la selezione non competitiva
Selezione non competitiva della Festa del Cinema di Roma 2022 composta da 25 titoli tra cui:
75 – Biennale Ronconi Venezia di Jacopo Quadri Daniel Pennac: ho visto Maradona! di Ximo Solano Dario Fu: l’ultimo mistero buffo di Gianluca Rame Django – La serie di Francesca Comencini Jane Campion, La Femme Cinéma – Jane Campion, The Cinema Woman di Julie Bertuccelli Lynch/Oz di Alexandre O. Philippe Romulus II – La guerra per Roma di Matteo Rovere
Grand Public
The Lost King
Sezione non competitiva dedicata al cinema per il grande pubblico: 16 titoli tra cui:
Storia del cinema, i capolavori riportati al loro originale splendore. Premio a James Ivory
Questa sezione ospita diversi omaggi: il primo allo sceneggiatore, regista e produttore cinematografico statunitense James Ivory a cui verrà assegnato il Premio alla Carriera 2022, sceneggiatore di Chiamami con il tuo nome, Maurice e regista di Camera con vista, usti ultimi due titoli saranno proiettati durante il festival. Verranno omaggiati anche l’attrice spagnola Marisa Paredes e il regista Jean-Luc Godard.
Retrospettive
L’intera Festa del Cinema di Roma presta omaggio a Paul Newman, volto ufficiale della locandina della 17esima edizione. Ms. Woodward and Mr. Newman è il titolo della retrospettiva dedicata all’attore composta da 15 titoli.
All’interno della sezione troviamo film quali:
Gli effetti dei raggi gamma sui fiori di Matilda di Paul Newman
Lo spaccone di Robert Rossen Lo zoo di vetro di Paul Newman Una splendida canaglia di Irvin Kershner