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Biennale del Cinema di Venezia

‘Gli orsi non esistono’ di Jafar Panahi in concorso a Venezia 79

Il trailer del film e la storia del regista impossibilitato a partecipare al festival

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gli orsi non esistono

Sarà in concorso alla mostra del Cinema di Venezia 2022 anche Gli orsi non esistono dell’iraniano Jafar Panahi. Il regista, condannato per propaganda contro il sistema, era stato arrestato l’11 luglio per avere chiesto aggiornamenti sul caso di un altro regista arrestato. Adesso deve scontare sei anni di reclusione. Ma vediamo nel dettaglio qualcosa in più sul film e sul suo autore.

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Gli orsi non esistono di Jafar Panahi

Il film di Panahi ritrae due storie d’amore parallele. Due storie in cui gli amanti vengono osteggiati dalle forze della superstizione, dalle meccaniche del potere e da ostacoli nascosti e inevitabili. In concorso, alla 79esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il film sarà distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Academy Two, a partire dal 6 ottobre.

Il regista

Dopo la partecipazione al festival, Gli orsi non esistono sarà proiettato anche al Toronto Film Festival e al New York Film Festival.

Il regista Jafar Panahi, come detto, sarà impossibilitato a partecipare a queste manifestazioni cinematografiche perché condannato per propaganda contro il sistema. Il cineasta, autore di capolavori come Taxi Teheran o Tre volti era stato arrestato l’11 luglio dopo essersi recato alla procura di Teheran per avere notizie sui colleghi Mohamad Rasoulof e Mostafa al-Ahmad. I due registi dissidenti erano stati a loro volta arrestati con l’accusa di aver messo a rischio la sicurezza nazionale, esprimendo sui social la loro opposizione alla violenta repressione governativa di alcune proteste popolari nel sudovest dell’Iran.

Panahi deve scontare una condanna a sei anni di reclusione che gli era stata comminata nel 2010 e mai applicata, ha spiegato l’autorità giudiziaria. Finora era rimasta sempre sospesa nonostante Panahi sia rimasto in patria negli ultimi anni – gli è stato impedito di viaggiare – e abbia continuato a produrre film underground su temi scottanti come povertà, sessismo, violenza e censura in Iran. I suoi film lo hanno messo da tempo sulla lista nera del governo iraniano. Era stato condannato nel 2010 a un totale di sei anni di carcere e, per questo,

è stato condotto nel centro di detenzione di Evin per scontare la sua pena

ha dichiarato ai giornalisti il portavoce della magistratura Massoud Setayeshi.

La Coalition for Filmmakers at Risk di Amsterdam si è subito mossa, facendo appello alla comunità cinematografica internazionale e chiedendo a tutti di dare sostegno agli autori iraniani vittime della recente ondata repressiva.

In Iran arresti per i cineasti iraniani Jafar Panahi, Mohammad Rasoulof, Mostafa Aleahmad

Il trailer de Gli orsi non esistono

Cast e non solo

Il film è interpretato da PanahiNaser Hashemi, Vahid Mobaseri, Bakhtiyar Panjei, Mina Kavani e Reza Heydari.

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