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Cannes

‘Sciuscià’ la desolazione neorealista del dopoguerra a Cannes Classics

Uno dei grandissimi successi di De Sica torna sul grande schermo

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Torna sul grande schermo, per Cannes Classics, alla 75esima edizione del Festival, Sciuscià di Vittorio De Sica.

Immagine di copertina: Picture of the film SCIUSCIÀ (SHOESHINE) by Vittorio DE SICA © Archivio Giuditta Rissone Emi De Sica/Cineteca di Bologna

Sciuscià a Cannes Classics

La tragedia di un’infanzia disgraziata e dell’esclusione sociale. Negli anni Cinquanta, Vittorio de Sica, ardente sostenitore del movimento neorealista, si impegna a superare i confini del cinema classico italiano. Nel 1945-1946, in un’Italia desolata del dopoguerra, dove tutto doveva essere ricostruito, girò il suo film, una tragica storia sul senso di colpa, che ritrae il triste destino di due bambini svantaggiati. Sciuscià viene presentato a Cannes Classics in una versione restaurata.

La Seconda Guerra Mondiale ha lasciato il segno. Vittorio de Sica, ex attore diventato regista, non aveva più voglia di fare le commedie all’italiana che aveva girato all’inizio della guerra. Voleva rappresentare la vita vera, quella della miseria insondabile, e tracciare un ritratto della desolazione dell’Italia di allora.

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Come nel caso di Ossessione (1945) e I bambini ci guardano (1945) di Luchino Visconti, girati nel 1942 ma usciti nel 1944, la storia dei giovani Giuseppe e Pasquale, ladri di scarpe ed emarginati sociali, e dei loro struggenti destini, è ancorata alla vita reale. De Sica affronta il dopoguerra con il desiderio di partecipare alla ricostruzione morale del suo Paese. All’apice delle sue capacità artistiche, dirige, insieme allo sceneggiatore Cesare Zavattini, alcuni dei suoi film più famosi: Ladri di biciclette (1948), Miracolo a Milano (1952) e Umberto D (1952), austeri ritratti dell’Italia del dopoguerra.

Questi quattro film fanno parte del movimento neorealista: autentici e girati in ambienti naturali – a Roma dopo la liberazione nel caso di Sciuscià – con personaggi interpretati da attori non professionisti, e dove tuttavia l’aspetto visivo è curato nei minimi dettagli.

La presentazione di Sciusià a Cannes Classics

Una presentazione di The Film Foundation e della Fondazione Cineteca di Bologna. Restauro in 4K a cura di The Film Foundation e Fondazione Cineteca di Bologna all’Immagine Ritrovata, in collaborazione con Orium S.A. Restauro finanziato dalla Hobson/Lucas Family Foundation.

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