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‘A qualcuno piace classico’ al Palazzo delle Esposizioni tornano i classici in pellicola

Tornano i classici in pellicola 35mm al Palazzo delle Esposizioni di Roma per l'undicesimo anno

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Torna per l’undicesimo anno A Qualcuno Piace Classico, l’appuntamento del Palazzo delle Esposizioni con il grande cinema, da riscoprire come sempre in pellicola 35mm e a ingresso libero su prenotazione. La formula consueta della rassegna si arricchisce quest’anno di una collaborazione preziosa, quella con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. Con questa collaborazione ogni film sarà introdotto da un critico diverso, offrendo al pubblico una bussola per orientarsi al meglio nella storia che si nasconde dietro ogni film. Si parte martedì 25 gennaio alle ore 20.00 con Les Parapluies de Cherbourg di Jacques Demy.

Alcuni titoli di A qualcuno piace classico

La musica è protagonista anche dell’irresistibile La vedova allegra di Ernst Lubitsch e di un titolo leggendario come West Side Story, che proprio quest’anno è stato omaggiato dal remake diretto da Steven Spielberg. Ma gli amanti della buona musica non vorranno neanche perdere Mikaël, gioiello del muto di Dreyer (tra i primi a parlare esplicitamente di omosessualità al cinema) accompagnato dal vivo al pianoforte da Antonio Coppola, ormai quasi un ospite fisso della manifestazione. Alla Hollywood classica strizza l’occhio amorevolmente il Bogdanovich di Paper Moon, ma per il cinema americano a fare la parte del leone sono due titoli degli anni Cinquanta diventati leggendari, Mezzogiorno di fuoco di Fred ZinnemannLa parola ai giurati, primo film di Sidney Lumet ed esempio di cinema d’impegno civile ancora attualissimo.

a qualcuno piace classico

L’impegno torna anche in un titolo più recente come Belle speranze, ritratto ironico e amaro dell’Inghilterra thatcheriana diretto da Mike Leigh, e in un film di propaganda bellica decisamente originale come Gli invasori, tra i primi capolavori dell’inarrivabile coppia Powell e Pressburger. A chiudere la rassegna è infine un film che proprio alla politica deve le sue traversie produttive, Imbarco a mezzanotte.

Il programma di A qualcuno piace classico

Ecco, di seguito, il programma di A qualcuno piace classico, al Palazzo delle Esposizioni:

Les parapluies de Cherbourg – martedì 25 gennaio, ore 20

Geneviève ama Guy, un giovane meccanico, ma la madre di lei non approva. Quando Guy deve partire per la guerra in Algeria, Geneviève si scopre incinta… Il film più famoso e celebrato di Demy è una fiaba musicale che ammaliò gli spettatori con i suoi colori pastello e il suo racconto malinconico di destini incrociati e amori perduti. Vinse la Palma d’Oro, ma soprattutto lanciò la carriera di una giovanissima Catherine Deneuve. A presentare il film Piero Spila.

Belle speranze – martedì 8 febbraio, ore 20

L’amore (e la politica) nella Londra degli anni Ottanta: Cyril e Shirley sono una coppia di socialisti vecchio stile alle prese con i problemi di ogni giorno, nonché con la sorella di lui, casalinga nevrotica e arrivista, e con i nuovi vicini yuppies… Dietro un tono apparente di commedia, Leigh riesce come pochi a raccontare il profondo disagio sociale dell’Inghilterra di Margaret Thatcher, con rabbia e tenerezza al tempo stesso. A presentare il film Anna Maria Pasetti.

La vedova allegra – martedì 22 febbraio, ore 20

Il governo di un piccolo stato teme che la ricchissima proprietaria di quasi tutti i capitali nazionali, rimasta vedova, si risposi portando il denaro all’estero. Invia quindi a Parigi un giovane ufficiale con la missione di farla innamorare… Lubitsch è perfettamente a suo agio con il capolavoro di Franz Lehár e ne ricava un gioiello di divertimento, malizia e ironia, cesellato come sempre con sublime maestria formale. A presentare il film La Farfalla sul Mirino per il ventennale dell’associazione.

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Altri titoli al Palazzo delle Esposizioni

Paper Moon – martedì 8 marzo, ore 20

Nel Kansas degli anni ’30 un venditore ambulante di bibbie si mette in società con un’orfanella di nove anni, iniziando a fare affari in giro per l’America. Irresistibile commedia on the road con cui Bogdanovich rende omaggio alla Hollywood classica, complici il bianco e nero superlativo di László Kovács e due attori (padre e figlia nella vita reale) in stato di grazia. Tatum O’Neal resta la più giovane vincitrice dell’Oscar della storia. A presentare il film Cristiana Paternò.

Mezzogiorno di fuoco – martedì 22 marzo, ore 20

Appena sposato, uno sceriffo lascia il suo incarico, ma riprende la stella per affrontare quattro banditi con cui ha un conto in sospeso, mentre tutta la città gli volta le spalle. Un western atipico, raccontato in tempo reale e con una forte valenza politica e civile (lo sceneggiatore Carl Foreman fu una delle vittime del maccartismo), ma che da subito venne salutato come una pietra miliare del genere, anche grazie a un cast sensazionale. A presentare il film Raffaele Meale.

West Side Story – martedì 5 aprile, ore 20

Due gang rivali, i Jets e gli Sharks, combattono per il controllo del West Side newyorkese, ma la situazione precipita quando una storia d’amore sembra abbattere gli steccati. Musical leggendario, che rinnovò il genere in profondità: le canzoni di Bernstein-Sondheim, le coreografie di Jerome Robbins, i titoli di Saul Bass, le riprese dal vero nelle strade, tutto concorre a farne un titolo memorabile, premiato all’epoca con 10 Oscar. A presentare il film Paola Casella.

A qualcuno piace classico non finisce qui

Mikaël – martedì 19 aprile, ore 20

Accompagnamento dal vivo al pianoforte di Antonio Coppola

Il celebre pittore Claude Zoret s’innamora di uno dei suoi modelli, Mikaël, ma la loro relazione è minata dalla principessa Zamikov, che riesce a sedurre il giovane precipitando Zoret nella disperazione. Tra i primissimi film a raccontare una storia d’amore omosessuale, Mikaël è l’ennesimo capolavoro del grande regista danese, la cui poesia introspettiva e visionaria ha conquistato generazioni di spettatori. A presentare il film Adriano Aprà.

La parola ai giurati – martedì 3 maggio, ore 20

Dodici giurati devono decidere la sorte di un diciottenne accusato d’omicidio. Undici lo ritengono colpevole e solo uno lo considera innocente: dovrà tentare l’impossibile e convincere gli altri uno ad uno. Esordio folgorante di Lumet, questo dramma da camera tesissimo e di grande valore civile si è imposto negli anni come titolo di culto per un pubblico sempre più ampio. Henry Fonda, che guida il cast eccellente, è anche produttore. A presentare il film Matteo Berardini.

Gli ultimi due titoli

Gli invasori – 49° parallelo – martedì 17 maggio, ore 20

Un sottomarino tedesco è affondato nella baia dell’Hudson e i nazisti sopravvissuti attraversano il Canada provocando vari incidenti. Alla terza collaborazione, Powell e Pressburger firmano un insolito film di propaganda, che è insieme “un avventuroso thriller, un manifesto pacifista, un dramma che regala siparietti comici” (E. Azzano), ma soprattutto un inno alla società multiculturale privo di retorica e in largo anticipo sui tempi. A presentare il film Patrizia Pistagnesi.

Imbarco a mezzanotte – martedì 31 maggio, ore 20

In una piccola città subito dopo la guerra si incontrano i destini di un uomo e un bambino, entrambi disperati e in fuga dalla polizia. Losey gira in Italia per la prima volta, ma durante le riprese scopre che a Hollywood è finito sulla lista nera della Commissione per le attività antiamericane: non potrà firmare il film, né montarlo, ma il risultato è in ogni caso un film di grande fascino. Presentato nel restauro in pellicola a cura della Cineteca di Bologna. A presentare il film Sergio Sozzo.

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