fbpx
Connect with us

Netflix SerieTv

La Regina degli scacchi, una stupenda miniserie di Netflix

Pubblicato

il

La Regina degli scacchi

Uno degli ultimi titoli proposti da Netflix ai suoi clienti è “La Regina degli scacchi”, che è stato reso disponibile sulla piattaforma streaming il 23 ottobre 2020. Questa miniserie di 7 episodi, prodotta proprio da Netflix, nella versione originale si intitola The Queen’s Gambit, ed è ispirata all’omonimo romanzo pubblicato nel 1983 da Walter Tevis. La protagonista è Ben Harmon, magicamente interpretata dalla bravissima Anya Taylor-Joy, una bambina prodigio che scopre il suo talento per gli scacchi.

La regia del film è di Scott Frank, che ha iniziato a lavorare alla produzione nel marzo del 2019. Frank per lo sviluppo del progetto ha goduto anche della super consulenza dell’ex campione del mondo di scacchi Garry Kasparov.

Scopriamo insieme qualcosa di più su questa miniserie che ha solo un difetto: sono solo 7 episodi, ma ci sarebbe piaciuto vederne molti di più!

La protagonista

La storia ruota attorno ad Elizabeth Harmon, una ragazzina prodigio che scopre il suo talento per gli scacchi quando arriva in un orfanotrofio. Nello sviluppo della serie Beth deve affrontare vari traumi e difficoltà, ma riesce a resistere ed a non farsi buttare giù.

Nella prima parte della serie Beth è interpretata da Isla Johnston. Da quando diventa adolescente e fino alla fine della serie l’attrice che interpreta la protagonista è la fantastica Anya Taylor-Joy, che riesce a calarsi in modo sublime nella parte.

La regina degli scacchi” è la nuova frontiera del marketing comunicativo -  Linkiesta.it

La trama

La Regina degli Scacchi è ambientata negli Stati Uniti, a cavallo tra gli anni ‘50 e gli anni ‘60. Tutto ha inizio in un orfanotrofio dove la giovane Elizabeth arriva dopo essere rimasta orfana all’età di 9 anni. Ed è proprio all’orfanotrofio che Beth conosce il signor Shaibel, il custode della struttura, che le insegna a giocare a scacchi, regalandole di fatto quello che sarà il suo destino. Un altro elemento clou del gioco sono i tranquillanti che le somministrano all’orfanotrofio e che la aiutano a “rigiocare mentalmente le partite” durante la notte.

Beth dimostra fin da subito il suo enorme talento, ed anche il direttore del club di scacchi della città se ne rende conto, tanto che la invita a giocare contro tutta la sua squadra in più partite contemporaneamente. Ed ovviamente vince senza problemi contro tutti.

Quando è adolescente Beth viene adottata dai signori Wheatley e scopre di avere una cosa in comune con la madre adottiva: anche lei prendeva i suoi stessi tranquillanti. Grazie ad un prestito di 5 dollari che ottiene dal signor Shaibel, Beth riesce a partecipare al suo primo torneo di scacchi, dove partita dopo partita ha la meglio su alcuni dei giocatori più forti del Kentucky, portando a casa una bella vincita da 100 dollari. La madre adottiva capisce che ogni vincita porterà dei soldi in casa, ed è lì che il legame fra le due si solidifica, con la signora Wheatley che inizierà ad accompagnare la figlia in giro per il paese ai vari tornei.

Il susseguirsi degli eventi metterà di fronte ad Elizabeth varie difficoltà che dovrà affrontare per poter arrivare a sfidare i giocatori più forti del mondo con un obiettivo: diventare la più brava di tutti.

Il gioco degli scacchi

Gli scacchi sono un gioco di nicchia. Anche se sono accessibili a tutti, per giocare ad alto livello bisogna avere veramente delle menti brillanti. Gli scacchi sono protagonisti anche nei casino online, perchè li troviamo su alcune slot machine (vedi qui le slot ispirate agli scacchi come funzionano).

Ultimamente gli scacchi sono arrivati alla ribalta anche sul web, precisamente su Twitch, grazie a Hikaro Nagamura, uno statunitense di origini giapponesi che è stato 5 volte campione Usa. Nagamura, che è un gran maestro, ha iniziato a giocare online lanciando un suo show, prima di essere ingaggiato da uno dei team di Twitch per giocare in streaming.

La regina degli scacchi: l'ambizione di arrivare in alto

Scrivere in una rivista di cinema. Il tuo momento é adesso!
Candidati per provare a entrare nel nostro Global Team scrivendo a direzione@taxidrivers.it Oggetto: Candidatura Taxi drivers