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CANNES

‘La storia di mia moglie’ con Lea Seydoux in anteprima il trailer

Il film in concorso a Cannes 2021 ha come protagonista Lea Seydoux

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Variety ha ottenuto l’accesso esclusivo al trailer di “The Story of My Wife”, La storia di mia moglie, che verrà proiettato in concorso al Festival di Cannes.

Il film del regista candidato all’Oscar Ildikó Enyedi è interpretato dalla vincitrice della Palma d’Oro Léa Seydoux.

La vita di Adele, il film di Abdellatif Kechiche vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes del 2013

“On Body and Soul” di Enyedi ha vinto l’Orso d’Oro a Berlino nel 2017 ed è stato nominato all’Oscar l’anno successivo.

La Seydoux ha vinto la Palma d’Oro a Cannes, insieme al regista Abdellatif Kechiche e alla co-protagonista Adèle Exarchopoulos, per “Blue Is the Warmest Color” ( La vita di Adele) nel 2013.

Nel cast ci sono anche Gijs Naber (“Come evitare tutto”), Louis Garrel (“Forte”). Josef Hader (“Stefan Zweig: Addio all’Europa”), Sergio Rubini (“La roba dei sogni”) e Jasmine Trinca (“Miele”).

La storia di mia moglie

La storia di mia moglie adattamento di un romanzo

Adattamento dell’omonimo romanzo di Milan Fust del 1942 il film ê una variazione della leggenda dell’Olandese Volante ed é ambientato  negli anni ’20.

Il capitano di mare Jakob Storr fa una scommessa in un caffè con un amico: sposerà la prima donna che entrerà nel luogo. In quel momento entra Lizzy…

Il romanzo di Fust è stato pubblicato per la prima volta in Ungheria nel 1942, ma tradotto in inglese solo alla fine degli anni ’80, quando è diventato un fenomeno letterario.

Il primo lungometraggio in lingua inglese di Enyedi riunisce la regista con i suoi produttori di “On Body and Soul” .

Produzione

Komplizen Film, con sede a Berlino, produttore del candidato all’Oscar “Toni Erdmann”, è un coproduttore, insieme all’italiana Palosanto Films, in associazione con la francese Pyramide Productions. Il film è sostenuto dall’Hungarian Film Institute, dal Ministero della Cultura italiano, Eurimages, RAI Cinema e Arte, tra gli altri.

Parlando con Variety durante la produzione del film, Enyedi ha spiegato perché aveva voluto adattare il libro di Fust.

Da figlia unica ero una ragazza libera e uno dei momenti decisivi della mia adolescenza è stato l’incontro con questo romanzo. Il libro parla con disarmante sincerità e lucidità a volte spaventosa dei nostri difetti umani e, allo stesso tempo, tratta i suoi eroi imperfetti e falliti con immensa tenerezza. Una combinazione rara.”

Riferendosi alle risonanze contemporanee della storia, Enyedi ha dichiarato:

Questo film è una lettera d’amore a tutti gli uomini meravigliosamente imperfetti – agli amori della nostra vita.

Sono così felice che attraverso alcune finestre chiuse e ora aperte si stia riversando aria fresca, che le nostre abitudini sociali stiano cambiando in meglio.”  

La storia di mia moglie-The Story of my wife il Trailer

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