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Beirut raccontata in 1982 di Oualid Mouaness

Presentato fuori concorso alla 30ª edizione del Festival del Cinema d’Africa, Asia e America Latina 1982, un film che parla di infanzia in un contesto di guerra.

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1982 di Oualid Mouaness è proposto fuori concorso alla 30ª edizione del FESCAAAL, il Festival del Cinema d’Africa, Asia e America Latina, quest’anno completamente in streaming a causa della pandemia.

Ambientato nell’anno del titolo, il lavoro di Mouaness è un ottimo film che si svolge in un contesto drammatico: la guerra in Libano durante l’occupazione israeliana.

Protagonisti sono i ragazzini di una scuola elementare di Beirut

Tutto girato in una scuola di Beirut Est, la parte cristiana della città, ha come protagonisti alcuni ragazzini di quinta elementare in procinto di sostenere gli esami finali.

Tra questi il giovane Wissam (Mohamad Dalli), che ama disegnare in continuazione il suo supereroe preferito, una sorta di Jeeg Robot tutto colorato. Wissam è innamorato della compagna di classe Joanna (Gia Madi). Timido, incapace di aprire il proprio cuore, il ragazzino escogiterà una serie di espedienti per avvicinare la bambina, sotto gli occhi della sua insegnante, Mrs. Yasmine, interpretata dalla regista e attrice di origine libanese Nadine Labaki (Caramel, E ora dove andiamo, Cafarnao)

Ma le palpitazioni del cuore di Wissam dovranno fare i conti con l’arrivo della guerra nella capitale libanese, in un paese già provato da anni di guerra civile.

L’amore sospeso fra l’innocenza infantile e le bombe

Il film di Oualid Mouaness ha la qualità rara di parlare di infanzia e dei primi turbamenti amorosi ponendosi all’altezza dello sguardo dei piccoli protagonisti.

Al contempo riesce a rendere in maniera estremamente realistica la tensione e la paura crescente che assale i protagonisti – i bambini e, soprattutto, gli adulti – di fronte allo scoppio improvviso della guerra.

Una tensione che prende anche lo spettatore il quale, se da un lato assiste divertito ai tentativi di Wissam di dichiararsi alla sua giovane compagna, dall’altro è partecipe del nervosismo e della paura che assalgono gli insegnanti nell’attimo prima del precipitare degli eventi.

Tutto il film di Mouaness gioca su questo doppio binario.

Da un lato le preoccupazioni degli adulti, a volte divisi sul piano politico, ma tutti tesi nello sforzo di proteggere gli alunni.

Dall’altro i bambini che continuano a vivere la loro giornata come se nulla fosse, con i loro problemi, le loro ansie e la loro innocenza.

Il regista crea un’atmosfera rarefatta che si percepisce all’interno della scuola, una sorta di bolla nella quale gli echi del conflitto appaiono lontani.

Sino a quando la guerra irrompe improvvisa, con i blindati nella strada di fronte, i caccia militari nel cielo e i boati delle bombe sempre più vicini, a minacciare l’incolumità di studenti e insegnanti.

1982 è un film riuscito sotto tutti i punti di vista. Il merito va sicuramente al regista, bravo nel mettere in scena la propria esperienza personale, vissuta in quell’anno, quando si era ritrovato a dover fuggire dalla scuola che stava frequentando a causa dello scoppio improvviso del conflitto.

Non stona neppure, anzi commuove, il finale fantastico che Wissam e Joanna immaginano sul pullman che dovrebbe portarli in salvo. Ed è nei loro occhi che scorgiamo lo sguardo che, nonostante la drammaticità del momento, reca in nuce un messaggio di amore e di pace.

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  • Anno: 2019
  • Durata: 100'
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: Stati Uniti, Libano, Norvegia, Qatar
  • Regia: Oualid Mouaness