La Distilleria Rossi d’Asiago e l’artista Moreno Panozzo protagonisti dell’anteprima asiaghese di Destini di Luciano Luminelli

Diretto da Luciano Luminelli e impreziosito da un cast comprendente Stefano Pesce, Simone Montedoro, Sebastiano Somma, Nando Irene, Barbara Livi, Sabrina Knaflitz, Astra Lanz e Chiara Tascione, Destini ha iniziato nella prima settimana di Novembre 2019 il proprio percorso nelle sale cinematografiche.

 

Destini è una storia ambientata nel 1950, che poi passa per gli anni Settanta fino ad arrivare ai nostri giorni. Una storia emozionante ed evocativa che racconta ed esprime i profondi sentimenti e il senso di apparenza, toccando aspetti importanti del sociale come l’amicizia, tema principe che si snoda per tutta la durata dell’opera filmica.

Al centro del racconto, appunto, un’amicizia che nasce tra i banchi di scuola negli anni Settanta e che culmina col rapporto sentimentale tra i figli dei protagonisti, attraversando un lasso di tempo pari a tre generazioni, dagli anni Cinquanta fino ai nostri giorni.

Tra gli sponsor principali del film vi è la Distilleria Rossi d’Asiago, storica realtà che oggi esporta in cinquanta Paesi del mondo – dal Canada all’Australia, dal Regno Unito alla Cina –  e che Venerdì 8 Novembre 2019 è stata protagonista della proiezione in anteprima di Destini (proiezione pubblica questa sera, presso il cinema Lux di Asiago).

Set d’eccezione è stato l’Atelier dell’artista asiaghese Moreno Panozzo, mentre, oltre allo stesso, al regista e ai due attori Nando Irene e Chiara Tascione, sono stati presenti l’autore della colonna sonora Tiziano Novelli e gli imprenditori Patrizia e Nicola Dal Toso di Distilleria Rossi d’Asiago.

Destini è ambientato quasi esclusivamente in Veneto e si snoda tra le città di Asiago, Treviso, Padova e Cittadella, con una piccola parte anche a Roma.

Cornice di questa proiezione è stata Suburban Doors, la scultura più significativa e dirompente di Moreno Panozzo, un’opera monumentale che ha fatto il giro del mondo, arrivando nei posti più lontani, toccando tutti i continenti: un portale di un vecchio container, modificato con l’inserimento di incavi, tagli, increspature e lievi dorsali.

Gli ospiti, inoltre, sono stati guidati in un percorso sensoriale alla scoperta del distillato più conosciuto di Rossi d’Asiago, il Kranebet, attraverso i profumi e gli odori del territorio dell’Altopiano di Asiago, come il ginepro, la genziana, radici alpine e spezie.

Una giornata dedicata alla scoperta anche delle opere di Panozzo, un percorso di ricerca espressiva sui temi della bioarte, della sostenibilità, del territorio, spesso attraverso l’utilizzo di materiali di recupero. Un ideale Food Pairing enogastronomico che ha abbinato al menù territoriale dello chef Elvis Pilati le imperdibili proposte cocktail a base Kranebet.

Nelle scene di Destini, inoltre, è presente la storica Lancia Ardea, furgoncino aziendale che negli anni Cinquanta era utilizzato proprio per le consegne delle bottiglie di Kranebet.

Le immagini presenti in questo articolo sono di Linda Scuizzato.

Utlima modifica: 10 Novembre, 2019



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