Mercoledì 22 maggio ore 19 Presentazione di “CTRL+Z”, romanzo d’esordio di Margherita Giusti Hazon

Una danza di occasioni mancate e seconde possibilità, una profonda riflessione sul tempo sullo sfondo dell'inizio della magia del cinema. Un racconto d'amore potente e malinconico, due outsider che si incontrano sempre nel posto sbagliato, al momento sbagliato.

Presentazione del romanzo
CTRL+Z 

di Margherita Giusti Hazon (L’Erudita – Giulio Perrone Editore, 2018)
Una danza di occasioni mancate e seconde possibilità, una profonda riflessione sul tempo sullo sfondo dell’inizio della magia del cinema. Un racconto d’amore potente e malinconico, due outsider che si incontrano sempre nel posto sbagliato, al momento sbagliato.

Mercoledì 22 maggio ore 19
@ Il Bar del Cinemino

Via Seneca 6, Milano

 

Mercoledì 22 maggio alle ore 19 a Milano presso il Bar del Cinemino (via Seneca 6) si terrà la presentazione di CTRL+Z, romanzo d’esordio di una giovane autrice milanese, Margherita Giusti Hazon, edito dalla casa editrice L’Erudita (Giulio Perrone Editore) e uscito a giugno 2018. Insieme all’autrice, interviene il critico cinematografico Roberto Lasagna.

CTRL + Z è un romanzo storico, d’avventura, d’amore. Storia vera e finzione s’intrecciano in una narrazione che inizia nel 1700 e finisce nel 2020. Tre storie in una, tre luoghi e tre epoche dove l’amore fra un ragazzo e una ragazza sembra destinato a non realizzarsi mai. Un romanzo sulle seconde possibilità, sulle occasioni mancate, sull’inesorabile trascorrere del tempo, sulle cose appena sfiorate, sul non detto, sul mistero dell’esistenza umana. Un romanzo sul vuoto interiore, sull’amore perduto, ma anche sull’amicizia, la spensieratezza, la bellezza delle prime volte.

Quella raccontata da Margherita Giusti Hazon, con una scrittura fresca e un’impronta originale, è una storia colma di nostalgia, che ha l’odore delle strade nelle notti di primavera e il calore di una spalla su cui addormentarsi. È la storia di due anime destinate a riconoscersi e a riunirsi per sempre. E poi c’è un bizzarro personaggio, un violinista che porta il nome di un orologio e sembra muovere i fili del loro destino. Sarà possibile tornare indietro?

Margherita Giusti Hazon scrive da quando è piccola e si appassiona e si occupa di cinema dai tempi del liceo. Il libro infatti è profondamente legato almondo del cinema: la prima storia del romanzo è ambientata alla fine dell’800 nel magico periodo dell’invenzione del cinematografo, quando tutto ha avuto inizio con la prima proiezione pubblica a pagamento realizzata dai celebri fratelli Lumière.  Il libro si immerge anche nel mondo della musica: la seconda storia si svolge in piena epoca mozartiana. Protagonista dell’ultima storia è invece la città di Milano: una Milano inedita, raccontata quasi esclusivamente di notte, attraverso i suoi luoghi più segreti e magici, come i meravigliosi giardini che si nascondono all’interno di alcune delle case più belle e antiche della città, ma anche luoghi ancora poco conosciuti ma che meritano di essere scoperti come il Museo Interattivo del Cinema della Cineteca Italiana, che oltre ad essere il luogo dove l’autrice lavora dal 2012, è anche lo spazio dove la protagonista del romanzo scoprirà un preziosissimo manufatto che viene dal passato e che cambierà per sempre la sua esistenza.
Questa storia vi trascinerà fino al Polo Sud, dove nei primi anni del ‘900 uomini coraggiosi realmente esistiti, provarono l’impossibile: raggiungere l’estremità del mondo e lasciarne traccia attraverso fotografie e filmati. Ma a volte l’ambizione è più pericolosa del gelo.

SINOSSI
Come sarebbe se potessimo tornare indietro e cancellare il passato? Cosa accadrebbe se   avessimo una seconda possibilità per ritrovare l’amore perduto? E se le possibilità fossero infinite?
Vienna, 1777. Parigi, 1895. Milano, 2020. In questi tre spaccati spazio-temporali, si consuma l’amore impossibile tra un ragazzo e una ragazza, uniti da qualcosa di più grande di loro. Nel corso dei secoli, la forza che li lega resta immutata, ma cambia forma ciò che li separa.

 

Margherita Giusti Hazon è nata a Milano, dove vive, nel 1989. Dopo gli studi classici, si è laureata in Lettere Moderne con una tesi magistrale in materia cinematografica. Lavora alla Fondazione Cineteca Italiana, collabora con le rivista di cinema Fabrique Du Cinéma e MaSeDomani, ha scritto e diretto insieme alla regista Giovanna Volpi il cortometraggio Il Guardiano dei Poli e ha in corso alcuni progetti come sceneggiatrice. Scrive da quando è bambina, e nel 2013 ha frequentato la Bottega di Narrazione, corso di scrittura creativa tenuto dagli scrittori Giulio Mozzi e Gabriele Dadati, durante il cui corso è iniziata l’ideazione e la stesura del suo primo romanzo, CTRL + Z.

 

L’Erudita (Giulio Perrone Editore) è una casa editrice indipendente. L’Erudita ha un sacco di idee per la testa. Non porta gli occhiali ma riesce a vedere molto lontano. Viaggia per mete sconosciute e per luoghi incredibili senza mai riempire la valigia. Tra le sue destinazioni c’è un luogo speciale, in un punto sperduto della terra, in cui l’arcobaleno annuncia sempre la fine della tempesta e anche le cose impossibili diventano possibili. Se vuoi scoprire anche tu quel posto togliti gli occhiali e guarda oltre. Lei lo ripete sempre: “I libri migliorano la vi(s)ta”.

Utlima modifica: 19 maggio, 2019



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