Leggeri e cattivi, tornano I Maleizappa

Maleizappa

Irriverenti, maleducati, allegri e canzonatori. Questi sono i Maleizappa e quest’anno tornano con un nuovo album, il secondo della loro carriera: “Dorem Ipsum”.

Come avevamo ascoltato con l’esordio “Successi non ancora successi”, anche in “Dorem Ipsum” troviamo uno stile musicale imprecisato, da loro definito “findie rock dissacrante”, che poi non sarebbe altro che un mix di tutti i generi. Si va dal rock al pop, passando per il folk, ed arrivando fino alla ballad melodica ed al latin. Tra i vari generi su cui i cinque artisti di Caserta spaziano è difficile non sentire un forte richiamo allo stile di Elio e le storie tese. Complice anche il timbro di voce del cantante, molto simile a quello del famoso Stefano Belisanti alias Elio.

In ogni pezzo del nuovo album i Maleizappa ci raccontano, con la sprezzante irriverenza che li contraddistingue, piccoli scorci di vita del nostro tempo: nel brano “Ragazzina” per esempio ci viene raccontato di una teenager in piena fase di sviluppo, per la quale i membri della band non nascondono i loro sentimenti;  in “Scienziati americani” ci viene invece presentata la difficile ricerca da parte dei nostri “cervelli in fuga” di un po’ di Italia nei paesi in cui sono espatriati. Insomma, i brani sono nove, tutti da scoprire.

I testi non conoscono il politically correct, i ritornelli rimangono in testa, gli assoli dimostrano che stiamo parlando di professionisti e non si fanno mancare neanche critiche, anche spietate, rivolte alla società contemporanea. Insomma, l’album “Dorem Ipsum” dei Maleizappa ha tutto in regola per potersi meritare una mezz’ora del vostro tempo libero.

Fadi Musa

https://open.spotify.com/album/4rNCDwaCs8mKUGvlTirzeY

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