Cafarnao di Nadine Labaki, un racconto cinematografico sincero di una realtà cruda

Cafarnao di Nadine Labaki è un racconto cinematografico sincero di una realtà cruda: il Libano e la vita delle sue “suburra” non si era mai visto così da vicino, con una forza ed una fedeltà emotiva così autentica e poetica. Una delle cose interessanti del commovente film è la verità, la sincerità dei personaggi, delle storie raccontate, la fedeltà con cui ci fa vedere la vita del protagonista

Cocaine – La vera storia di White Boy Rick è un’educazione criminale raccontata alla maniera di Charles Dickens

Sulla scia di film come Blow e American Made, quella raccontata da Yann Demange è un’educazione criminale che sarebbe piaciuta a Charles Dickens. Prodotto da Darren Aronofsky e interpretato, tra gli altri, da Matthew McConaughey e Jennifer Jason Leigh,  Cocaine – La vera storia di White Boy Rick ha nell’empatia dei personaggi principali il suo punto di forza

Domani è un altro giorno, il remake italiano di Truman – Un vero amico è per sempre, con Valerio Mastandrea e Marco Giallini

Dopo aver diretto Hotel Gagarin, Simone Spada ha deciso di realizzare il remake di Truman – Un vero amico è per sempre (2015) di Cesc Gay, vincitore di cinque Premi Goya. Valerio Mastandrea e Marco Giallini sono bravissimi nel conferire ai loro personaggi la giuste dose di ironia: è visibile allo spettatore il grande feeling che regna tra di loro

Border di Ali Abbasi, un film che rivela il confine tra Mito e Logos

Opera seconda di Ali Abbasi, danese di origini iraniane, Border è tratto da una novella di John Ajvide Lindqvist, autore del noto Lasciami entrare, nel quale era già evidente il messaggio del rapporto perso tra umano e naturale e del fecondo significato delle differenze. Il film, che è un condensato concentrato sul tema del limite, della disuguaglianza, della diversità e della differenza, rivela il confine tra il Mito e il Logos

Copia originale di Marielle Heller, con Melissa McCarthy e Richard E. Grant

Copia originale è la storia vera di questa scrittrice, Lee Israel, che nel giro di dieci anni scrisse circa quattrocento lettere, firmandosi con i nomi dei più grandi personaggi esistiti, da Hemingway a Fanny Brice. Melissa McCarthy, alla sua seconda candidatura per gli Oscar, è completamente calata nella parte, dal punto di vista fisico, espressivo, vocale

Vincitore del Bergamo Film Meeting del 2018, arriva nelle sale L’ingrediente segreto di Gjorce Stavreski, una commedia amara e divertente

L’ingrediente segreto: amaro e divertente questo primo lungometraggio del regista macedone (e sceneggiatore) Gjorce Stavreski, che esce soltanto ora nelle sale, pur avendo vinto, meritatamente, il Bergamo Film Meeting dello scorso anno. Il film riesce a trattare temi drammatici con un umorismo tipicamente balcanico. Con sobrietà ed efficacia

Un valzer tra gli scaffali: la recensione del film di Thomas Stuber

Tra dramma e commedia, che fa del luogo di lavoro una sorta di zona franca lontana da quella oppressiva e meccanicista raccontata dall’ultimo cinema operaio e militante, Un valzer tra gli scaffali può contare su una regia importante e su alcuni degli attori tedeschi più bravi del momento 

La paranza dei bambini: Claudio Giovannesi racconta con grande equilibrio la perdita dell’innocenza

Se da un lato ne La paranza dei bambini è presente l’iconografia tipica di tutto quel cinema che si è confrontato con realtà dure e criminali, dall’altro Giovannesi è riuscito a dare corpo a un controcampo che produce una felicissima sintesi, capace di rigenerare uno sguardo che necessitava da tempo di una torsione in grado di produrre una significativa trasfigurazione

Il Primo Re, “quer pasticciaccio brutto de Romolo e Remo”

Purtroppo Il Primo Re non riesce a coinvolgere e a emozionare, guarda e si rifà per l’uso della lingua – il proto latino sottotitolato in italiano – a La Passione di Cristo e Apocalypto, le opere più crude e estreme dirette da Mel Gibson, ma non ne possiede lo stesso impeto visivo e la medesima radicalità

Chi scriverà la nostra storia: la recensione del film diretto da Roberta Grossman

La vita del Ghetto di Varsavia durante l’occupazione nazista ricostruita attraverso i pensieri e le parole contenuti nella documentazione raccolta dalla compagnia segreta denominata Onyeg Shabes. Un inno alla vita nel ricordo di chi oggi non c’è più.  Prodotto da Nancy Spielberg, Chi scriverà la nostra storia celebra la Giornata della Memoria come meglio non si poteva fare

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