La paranza dei bambini: Claudio Giovannesi racconta con grande equilibrio la perdita dell’innocenza

Se da un lato ne La paranza dei bambini è presente l’iconografia tipica di tutto quel cinema che si è confrontato con realtà dure e criminali, dall’altro Giovannesi è riuscito a dare corpo a un controcampo che produce una felicissima sintesi, capace di rigenerare uno sguardo che necessitava da tempo di una torsione in grado di produrre una significativa trasfigurazione

Il Primo Re, “quer pasticciaccio brutto de Romolo e Remo”

Purtroppo Il Primo Re non riesce a coinvolgere e a emozionare, guarda e si rifà per l’uso della lingua – il proto latino sottotitolato in italiano – a La Passione di Cristo e Apocalypto, le opere più crude e estreme dirette da Mel Gibson, ma non ne possiede lo stesso impeto visivo e la medesima radicalità

Chi scriverà la nostra storia: la recensione del film diretto da Roberta Grossman

La vita del Ghetto di Varsavia durante l’occupazione nazista ricostruita attraverso i pensieri e le parole contenuti nella documentazione raccolta dalla compagnia segreta denominata Onyeg Shabes. Un inno alla vita nel ricordo di chi oggi non c’è più.  Prodotto da Nancy Spielberg, Chi scriverà la nostra storia celebra la Giornata della Memoria come meglio non si poteva fare

L’uomo dal cuore di ferro: la recensione del film di Cedric Jimenez

Diretto dal francese Cedric Jimenez, specialista di film di genere, conosciuto anche in Italia per la regia del non disprezzabile French Connection, il film esce nelle sale appena in tempo per figurare tra gli eventi cinematografici previsti per la celebrazione della cosiddetta Giornata delle Memoria.

Una notte di 12 anni, la preziosa testimonianza di Alvaro Brechener della dittatura militare in Uruguay

Presentato alla 75° Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Orizzonti, Una notte di 12 anni, diretto dal regista uruguayano Alvaro Brechener, è basato su una storia realmente accaduta a tre uomini nel 1973 in Uruguay, sotto il controllo della dittatura militare. Si consiglia di non perdere questo piccolo gioiello, perché è necessario che si possa preservare il ricordo di chi ha lottato per i propri ideali e diritti

La Befana vien di notte, il ritorno al cinema di Michele Soavi

Michele Soavi realizza una graziosa commedia natalizia sui valori dell’amore, dell’amicizia e della fratellanza. L’accoppiata Cortellesi/Fresi, le meravigliose location e la sceneggiatura di Nicola Guaglianone sono una garanzia per un film adatto a persone di qualsiasi età

Bumblebee, l’interessante variazione in stile anni ’80 di Travis Knight della ripetitiva saga dei Transformers

Ambientato nel 1987, Bumblebee non si limita a citare o saccheggiare l’immaginario di un decennio divenuto un filone inesauribile e immarcescibile (quasi un genere a se stante) per l’industria hollywoodiana contemporanea, ma riesce nell’intento di sembrare, uso della CGI a parte, un film girato e prodotto negli anni ’80. Ne conserva lo stesso spirito naïf, un po’ ingenuo e romantico

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità: il mistero dell’atto creativo secondo Julian Schnabel

Ciò che rimane più impresso del bel film di Julian Schnabel sull’ultimo periodo della vita di Vincent Van Gogh sono le camminate furiose del pittore, che con voracità visiva si addentrava nei paesaggi del Sud della Francia per coglierne la luce, i colori, la divina essenza, con furore mistico, mosso dal desiderio di svanire in essi, di divenire esso stesso paesaggio, per raggiungere un’osmosi attraverso cui poter successivamente produrre una trasfigurazione sublime della realtà

Un piccolo favore, il thriller ‘domestico’ diretto da Paul Feig

Un piccolo favore è una commedia che si trasforma a poco a poco in un mistery contemporaneo, intriso di humor nero, con due donne protagoniste di un intreccio di segreti inconfessabili e fatali bugie: al tempo stesso il film parla delle scelte di vita che le donne decidono o hanno l’occasione di fare, tra lavoro e famiglia

Lontano da qui, il secondo lungometraggio della regista italoamericana Sara Colangelo, con Maggie Gyllenhaal

Lontano da qui di Sara Colangelo è un adattamento di The Kindergarten Teacher, acclamato film israeliano di Nadav Lapid. È stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2018, dove si è aggiudicato il premio per la miglior regia. Il film è soprattutto una critica feroce ad una società in cui non c’è quasi più spazio per coltivare le propri passioni, ma dove è presente in modo preponderante l’ignoranza e l’impoverimento culturale

Alpha – Un’amicizia forte come la vita, quando l’uomo e il lupo divennero amici

Circa ventimila anni fa, nel Paleolitico superiore, durante una caccia ai bisonti della steppa, un ragazzo rimane separato dal proprio gruppo e deve lottare contro gli elementi della natura per ritornare a casa. Quando trova un lupo grigio ferito, lo accudisce fino alla sua completa riabilitazione. Da qui nascerà la prima amicizia tra uomo e la futura razza canin

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