Osmosis e l’amore al tempo degli algoritmi

Dopo aver visto la serie Netflix Osmosis mi sono sentito come il Nanni Moretti di Aprile mentre si tormenta (ingiustamente) per Strange Days di Kathryn Bigelow. Ma mentre Moretti sbagliava nel bocciare quel film, io credo e spero di non peccare di spocchia nel dire che questa serie francese sia un vagare nel nulla. 8

Il Nome della Rosa: l’adattamento Rai tra pregi e difetti

A volte, nel percorso critico che parte da un’opera, ci si imbatte in una delle domande più scomode e difficili a cui si possa dover rispondere: ha senso, e quindi esiste, la categoria del “necessario” o dell’“inutile”? Ovvero: quando si osserva criticamente un prodotto dell’audiovisivo, che sia serial, fiction, documentario, corto o lungometraggio, può o

Al vertice della tensione con Bodyguard

David Budd è in viaggio con i suoi figli verso Londra quando, scosso da un incubo, si sveglia durante la sosta. Qualcosa colpisce la sua attenzione, nota un uomo fuori dal finestrino gettare il proprio telefono in un cassonetto ed allontanarsi. Budd si alza dal suo posto, raccomanda a una passeggera di controllare i suoi

True Detective 1: la recensione dopo quattro anni dall’esordio

La HBO continua a stupire per la sua vasta gamma di produzioni di alta qualità. L’ultimo successo che ha fatto molto clamore tra critica e pubblico è una serie tv che ha mandato in tilt il server della HBO per troppe richieste d’accesso: è TRUE DETECTIVE. Scritta da Nic Pizzolatto e diretta da Cary Joji Fukunaga, approderà in Italia probabilmente nei prossimi

Il superpotere dei disadattati: The Umbrella Academy emoziona

Nell’ottobre del 1989 quarantatrè donne partoriscono improvvisamente, senza neanche essere precedentemente incinte e senza travaglio. Sir Reginald Hargreeves, miliardario filantropo e scienziato, recupera sette dei neonati e decide di crescerli nella sua magione statunitense. Nel corso del tempo, due di loro spariscono (uno sembra morto, l’altro scomparso): alla morte di Hargreeves, i cinque superstiti iniziano

Soldato o guerriero? Jon Bernthal è ancora The Punisher

Com’è strano, oggi, lo scorrere del tempo televisivo: basta siano passati appena 40 giorni (la seconda stagione di The Punisher è stata rilasciata il 18 gennaio su Netflix) e infiniti terremoti sono già trascorsi, aggiungendo nuovi significati e nuove (re)visioni all’opera in sé. Sembra allora sempre più difficile per la critica riuscire ad afferrare in

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