Dragon Striker, la serie animata che fonde estetica anime, fantasy e competizioni sportive, tornerà ufficialmente con una seconda stagione. L’annuncio è stato dato durante l’Anime Expo di Los Angeles, confermando che i nuovi episodi arriveranno all’inizio del 2027 su Disney+ . Il progetto, nato dalla collaborazione tra La Chouette Compagnie e Disney Television Animation, si prepara a espandere ulteriormente il suo universo magico e le sfide dei giovani protagonisti.
Un mondo dove sport e magia si intrecciano
La serie è ambientata a Kal Asterock, un’accademia d’élite in cui gli studenti imparano a controllare la Tama, un’energia mistica che potenzia abilità fisiche e tecniche. Al centro della storia c’è Key, un ragazzo di campagna che scopre un talento straordinario e il possibile destino di Dragon Striker. Accanto a lui, la determinata portiera Ssyelle guida una squadra di outsider decisa a sfidare i campioni della scuola.
Il team creativo, formato da Sylvain Dos Santos, Charles Lefebvre e Paul McKeown, continua a portare avanti una visione che unisce sensibilità francesi, giapponesi e statunitensi. Con la prima stagione già disponibile su Disney+, Dragon Striker si prepara a consolidare il suo ruolo nel panorama delle serie animate contemporanee.
Dragon Striker 2 – Cosa sappiamo sulla nuova stagione
La seconda stagione porterà i Knights a confrontarsi con tensioni interne, amicizie incrinate e verità sepolte. Il loro obiettivo è raggiungere la finale del Banner’s Helm, ma il percorso sarà segnato da scelte difficili e dalla minaccia di un potere oscuro che affonda le radici nel passato dell’accademia.
Il doppiaggio vede il ritorno di Akshay Kumar (Key), Rebecca LaChance (Ssyelle), Yeukayi Ushe (Milo), Waylon Jacobs (Odward) ed Evanna Lynch (Ameline). La musica è affidata a Kevin Penkin, noto per le sue composizioni in Made in Abyss e Star Wars: Visions. La colonna sonora è stata registrata in Giappone con un’orchestra di 80 elementi. A concludere il comparto musicale della serie ci sono la sigla Power of the Dragon e il brano finale The Very End.