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TERRA LENTA FILM FESTIVAL

TerraLenta FilmFest 2026: in definizione la selezione ufficiale

Tutto quello che c'è da sapere sulle prime anticipazioni.

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*Immagine gentilmente concessa dall’Ufficio Stampa del TerraLenta Film Fest.

Sono iniziati i preparativi che porteranno alla programmazione della seconda edizione del TerraLenta Film Fest. La call for entries dell’edizione 2026, conclusasi il 18 aprile, ha registrato un notevole aumento delle candidature rispetto all’edizione precedente. Consolidando così il successo internazionale del Festival e testimoniando un’attenzione collettiva sempre più diffusa verso il cinema ambientale.

Tra le opere pervenute si contano 96 lungometraggi e 166 cortometraggi provenienti da 63 paesi di tutto il mondo. Di cui 61 dall’Italia e con la presenza di Francia, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Brasile tra i maggiori paesi di produzione.

Le selezioni termineranno il 25 maggio, data in cui verrà pubblicata la selezione ufficiale che sarà composta da 8 lungometraggi e circa 10 cortometraggi.

TerraLenta Film Fest 2026: la giuria

La giuria che selezionerà i vincitori – miglior lungometraggio e cortometraggio, premio della giuria e menzione speciale – è composta da qualificati esperti del settore:

Davide Barletti: regista, produttore e sceneggiatore italiano, membro dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e fondatore di Fluid Produzioni;
Nick Jordan: artista e regista britannico, direttore artistico del Braziers International Film Festival (UK);
Alessandra Lancellotti: regista, autrice, architetto e archivista, membro della casa di produzione Caucaso;
Michele Lapini: fotogiornalista e reporter freelance stanziato a Bologna, collaboratore di numerose riviste e testate giornalistiche nazionali e internazionali;
Aurora Solà: scrittrice e regista portoghese, autrice del Manifesto on the Future of Food e produttrice associata di Gabo, la creazione di Gabriel García Márquez, nominata agli Emmy.

Prime anticipazioni

La seconda edizione del Festival, che si terrà dall’1 al 5 luglio 2026, cambia location. Il progetto si sposta nel suggestivo centro storico di Bella (PZ), nell’entroterra dell’Appennino lucano. Dove il Castello aragonese, simbolo del borgo, si vestirà da centro direzionale dell’evento.

Anche quest’anno il programma cinematografico sarà accompagnato da eventi paralleli e complementari, come proiezioni fuori concorso e ospitate.

Tra gli ospiti internazionali è ufficiale la presenza di Nick Jordan, già membro della giuria e direttore artistico del Braziers International Film Festival (UK), a cui sarà dedicato uno spazio di discussione e proiezione.

È inoltre confermata la proiezione fuori concorso del film I nemici del popolo di Andrea Marinelli e prodotto da Revolver. Una “favola nera” che si muove tra le cicatrici lasciate dai giganti del petrolio, girata in più luoghi – tra cui la Basilicata – e in anteprima per lo stesso territorio lucano.

Il Festival fuori dai suoi confini

Il TerraLenta ha preso parte, nell’ultimo periodo, a eventi cinematografici e ambientali di rilievo internazionale. L’obiettivo è di diffondere la missione e lo spirito del Festival anche oltre i confini nazionali.
In particolare, è stata significativa la presenza del team all’Ecozine International Film Festival di Saragozza il 12 aprile, dove è stato presentato il Festival presso la Società Dante Alighieri – Zaragoza e il documentario Megacicli prodotto da Fluid Produzioni e Fuorisentiero, quest’ultimo organizzatore del TerraLenta.

È inoltre programmata la partecipazione degli organizzatori al già menzionato Braziers International Film Festival, dal 4 al 6 settembre, in qualità di curatori di un panel di proiezione durante lo svolgimento del Festival. L’auspicio è di continuare a promuovere consapevolezza sulle tematiche al centro del Festival e di favorire l’utilizzo del cinema come strumento di riflessione sul complesso – e talvolta conflittuale – rapporto tra uomo e natura.