Dall’11 giugno arriva nelle sale italiane Romería – Il mare dei ricordi, il nuovo film scritto e diretto da Carla Simón, presentato in concorso al Festival di Cannes e già forte di sei candidature ai premi Goya. Dopo Estate 1993 e Alcarràs – L’ultimo raccolto, la regista catalana torna a intrecciare autobiografia, ricerca identitaria e memoria familiare, costruendo un racconto di formazione che attraversa paesaggi, silenzi e segreti mai del tutto sopiti.
Romería – Il mare dei ricordi: la trama
Marina, diciottenne interpretata dalla debuttante Llúcia Garcia, parte dalla Catalogna verso Vigo, in Galizia, con una videocamera in mano e il diario della madre in tasca. Ufficialmente cerca un certificato anagrafico necessario per ottenere una borsa di studio; in realtà, il suo viaggio è un tentativo di ricomporre la storia dei suoi genitori, morti quando era bambina e avvolti da un silenzio familiare che ha trasformato il passato in un territorio proibito.
Arrivata nella terra del padre biologico, Marina incontra zii, cugini e parenti mai conosciuti prima. Ogni incontro apre una crepa nella narrazione ufficiale della sua infanzia: ricordi contraddittori, mezze verità, omissioni che rivelano ferite ancora aperte. La Galizia diventa così un paesaggio interiore, un luogo in cui il mare restituisce ciò che la memoria aveva tentato di seppellire.
Il cinema di Simón, ancora una volta, si nutre di dettagli quotidiani, di gesti minimi, di sguardi che raccontano più delle parole. Romería – Il mare dei ricordi è un film sulle radici ritrovate, sui legami familiari che resistono al tempo e su tutto ciò che non riusciamo a dire ad alta voce, anche quando sarebbe necessario per guarire.
Il percorso di Marina tra mare e terraferma si trasforma in una vera e propria romería, un pellegrinaggio laico e intimo. Non è solo un viaggio verso un luogo, ma verso una verità personale: comprendere chi erano i suoi genitori per capire finalmente chi è lei.
Romería – Il mare dei ricordi: il cast
Accanto a Llúcia Garcia, il film vede la partecipazione di Mitch Martín, Tristán Ulloa, Miryam Gallego, Alberto Gracia, Janet Novás, Sara Casasnovas, José Ángel Egido e Celine Tyll. Un cast che accompagna la protagonista in un racconto intimo, costruito con la consueta attenzione di Simón per volti, silenzi e dinamiche familiari.