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Nathalie Baye: si spegne la grande attrice francese

Diretta da grandi registi come François Truffaut, Xavier Dolan, Bertrand Blier Claude Chabrol, Steven Spielberg e Jean Luc Godard

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Nathalie Baye

Dieci volte candidata ai César, la grande attrice francese Nathalie Baye si è spenta all’età di 77 anni, dopo una lunga malattia. A dare l’annuncio è stata la famiglia, con un comunicato stampa firmato anche da sua figlia Laura Smet, anche lei attrice.

Da tempo ormai non appariva più in pubblico, Nathalie Baye soffriva di demenza e altre patologie peggiorate negli ultimi mesi. Con più di cento film in attivo in cinquant’anni di carriera è stata capace di interpretare ogni tipo di genere, dimostrando la sua eccezionale versatilità. François Truffaut, Xavier Dolan, Bertrand Blier Claude Chabrol, Steven Spielberg e Jean Luc Godard sono solo alcuni dei registi che hanno avuto l’onore di dirigerla.

Nathalie Baye e la Nouvelle Vague

Nata nel 1948 in un piccolo paesino della Normandia, Nathalie Baye inizia, a soli 14 anni, lo studio della danza, con un breve periodo trascorso in USA. Dopo poco, capisce che la sua strada è la recitazione, torna in Francia e nella capitale inizia a frequentare il Conservatoire national supérieur d’art dramatique.

Sono anni magnifici per il cinema d’autore europeo e soprattutto per quello d’oltralpe, con la Nouvelle Vague che muove i primi passi. L’esordio sul grande schermo di Nathalie Baye arriva proprio in quegli anni e tra le prime sue apparizioni sul grande schermo c’è Effetto notte di Francois Truffaut, che la dirige anche in L’umo che amava le donne (1977) e La camera verde (1978).

Tra le attrici più eclettiche

Nel 1980, vince il suo primo César come attrice non protagonista per il ruolo di Denise in Si salvi la chi può (la vita) di Jean Luc Godard. Premio riconfermato l’anno dopo, con la partecipazione in Une étrange affaire, questa volta con la regia di Pierre Granier Deferre. Il Cèsar come Miglior attrice protagonista, invece, arriva nel 1982, con La spiata di Bob Swaim e nel 2005, con Le Petit Lieutenant di Xavier Beauvois.

La sua miglior interpretazione avviene con Una relazione privata di Frederic Fonteyne, film che le consente di vincere la Coppa Volpi alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Nello stesso anno, 1999, riceve anche un prestigioso riconoscimento al Festival di Seattle per Sciampiste & Co. di Tonie Marshall.

Nathalie Baye è stata e continua a essere una straordinaria attrice, tra le più eclettiche della scena mondiale. L’esordio con il cinema d’autore le ha consentito di consolidare un forte sodalizio artistico con i migliori cineasti francesi e non solo, ricordiamo la sua partecipazione in L’ultima donna di Marco Ferreri. Ma poi, si è impegnata, sempre con enorme successo, anche in film di grandi produzioni statunitense, come Prova a prendermi di Steven Spielberg.